PRIMARIA adempimenti legge 106 del 23 luglio 2021

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INFANZIA   adempimenti legge 106 del 23 luglio 2021

 

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Relazione descrittiva in allegato al Rendiconto delle somme percepite in virtù del beneficio “5 per mille dell’IRPEF” anno 2019 incassato in data 06/10/2020

La presente relazione è redatta ai sensi e per gli effetti delle disposizioni previste nelle “linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell’Irpef emanate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale per il Terzo Settore e le Formazioni Sociali” con riferimento alla quota percepita per effetto della ripartizione del 5 per Mille anno 2019.

La quota di euro 1.288,52 relativa al “5 per Mille anno 2019” è stata percepita da questa Cooperativa in data 06/10/2020 e destinata all’acquisto di servizi e attrezzature. In particolare, con la somma incassata sono  stati acquistati materiale Montessori, è stata fatta formazione agli insegnanti e sono stati remunerati alcuni dei professionisti esterni all’Ente che supportano gli insegnanti nelle attività didattiche ed extra didattiche

Relazione descrittiva in allegato al Rendiconto delle somme percepite in virtù del beneficio “5 per mille dell’IRPEF” anno 2018 incassato in data 30/07/2020

La presente relazione è redatta ai sensi e per gli effetti delle disposizioni previste nelle “linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell’Irpef emanate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale per il Terzo Settore e le Formazioni Sociali” con riferimento alla quota percepita per effetto della ripartizione del 5 per Mille anno 2018.

La quota di euro 1.394,84 relativa al “5 per Mille anno 2018” è stata percepita da questa Cooperativa in data 30/07/2020 e destinata all’acquisto di servizi e attrezzature. In particolare, con la somma incassata sono  stati acquistati materiale Montessori, è stata fatta formazione agli insegnanti e sono stati remunerati alcuni dei professionisti esterni all’Ente che supportano gli insegnanti nelle attività didattiche ed extra didattiche

Relazione descrittiva in allegato al Rendiconto delle somme percepite in virtù del beneficio “5 per mille dell’IRPEF” anno 2017 incassato in data 07/08/2019

La presente relazione è redatta ai sensi e per gli effetti delle disposizioni previste nelle “linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell’Irpef emanate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale per il Terzo Settore e le Formazioni Sociali” con riferimento alla quota percepita per effetto della ripartizione del 5 per Mille anno 2017.

La quota di euro 1.574,04 relativa al “5 per Mille anno 2017” è stata percepita da questa Cooperativa in data 07/08/2019 e destinata all’acquisto di servizi e attrezzature. In particolare, con la somma incassata sono state acquistate 3 panchine da giardino e attrezzature e servizi finalizzati all’implementazione dei servizi digitali per la scuola.

 

 Informativa obbligatoria ai sensi dell’art. 1, co. 125 – 129, della Legge 4 agosto 2017, n. 124 con riguardo a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere percepiti dall'ente durante l'anno  2019-2020:

 

Regione Lombardia: 6.619,37€

Comune di Milano: 1.675,16€

Miur :153.658,54€

 

Composizione e compensi  organi amministrativi e di controllo

Il consiglio di amministrazione è composto da:

Dario Barone, la dott.sa  Cecilia Quagliana e la dott.sa Genya Nahamany

Il collegio sindacale è composto da:

la  Dott.sa Giorgia Nacinovich, la Dott.sa Alessandra Rizzo e il Dott. Alberto Ghiringhelli 

 

Il compenso degli organi amministrativi e di controllo  è stato di 42.366,40€     

 

 

 

 

 

 

Statuto                                                                            

 

Allegato "A" del n. 4230-2840 di Repertorio

 

TITOLO I
Denominazione - Sede – Durata
Art.1 – Denominazione e sede
E’ costituita una società cooperativa, denominata:
“CASA DEI BAMBINI – SCUOLA MONTESSORI Cooperativa Sociale
ONLUS".
La sede è fissata nel Comune di Milano, l’Organo
Amministrativo può istituire sedi secondarie, agenzie ed
uffici anche in altre località.
Art.2 – Durata
La durata della società è fissata fino al 31 agosto 2050 e
potrà essere prorogata con deliberazione dell’assemblea anche
prima della data di scadenza.
TITOLO II
Disciplina di riferimento
Art.3 – Normativa generale
Alla cooperativa si applicano le disposizioni previste nel
presente statuto e nei relativi regolamenti attuativi, quelle
contenute nel libro quinto titolo VI del codice civile in
materia di società cooperative nonché quelle contenute nel
libro quinto titolo V del codice civile, in quanto
compatibili, in materia di società a responsabilità limitata.
Art.4 – Normativa speciale
Alla cooperativa si applicano tutte le leggi speciali in
materia, in particolare, le disposizioni previste dalla Legge
381/91 riguardante la disciplina delle cooperative sociali e
del Decreto legislativo n. 460 1997 in materia di ONLUS.
Art.5 – Regime mutualistico
La cooperativa, nell’ambito delle proprie attività, intende
orientare la gestione sociale al conseguimento dei parametri
di scambio mutualistico prevalente ai sensi dell’articolo 2512
e seguenti del codice civile.
TITOLO III
Scopo - oggetto - esercizio dell’attività
Art.6 – Scopo sociale
Lo scopo principale che la Cooperativa intende perseguire è
quello dell'interesse generale della comunità alla promozione
umana e all'integrazione sociale dei cittadini, con lo
svolgimento delle attività previste dal presente statuto e
quindi la attuazione di servizi socio assistenziali ed
educativi e formativi, ai sensi dell’art. 1, lettera a) della
legge n. 381/1991.
La Cooperativa si ispira ai principi che sono alla base del
movimento cooperativo mondiale ed in rapporto ad essi agisce.
Questi principi sono: la mutualità, la solidarietà, la
democraticità, l’impegno, l’equilibrio delle responsabilità
rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il
territorio, un equilibrato rapporto con le istituzioni
pubbliche.
La Cooperativa, per poter curare nel miglior modo gli
interessi dei soci e della collettività, deve cooperare
attivamente, in tutti i modi possibili, con altri enti
cooperativi, imprese sociali e organismi del Terzo Settore, su
scala locale, nazionale e internazionale.
La Cooperativa intende realizzare i propri scopi sociali anche
mediante il coinvolgimento delle risorse vive della comunità,
dei volontari, dei fruitori dei servizi ed enti con finalità
di solidarietà sociale, attuando in questo modo – grazie
all’apporto dei soci lavoratori – l’autogestione responsabile
dell’impresa.
La prestazione dei soci cooperatori prestatori di lavoro, in
favore della società può avvenire anche in forma di
collaborazione autonoma.
La società può tuttavia avvalersi della collaborazione
autonoma di lavoratori non soci.
Art.7 – Oggetto sociale
La Cooperativa ha come oggetto la gestione di servizi socioculturali
ed educativi ed in particolare gestirà, in tutto o
in parte, la filiera della educazione ispirandosi agli
insegnamenti ed ai principi del pensiero e della pedagogia
Montessoriana.
In relazione a ciò la Cooperativa potrà occuparsi, sia per
conto proprio che per conto di terzi, di:
- gestione di servizi educativi rivolti ai bambini: si propone
la promozione di strutture scolastiche Montessori rivolte ai
soggetti da 0 a 18 anni, che possono essere articolate in
asili nido, scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuole
secondarie di primo e secondo grado con particolare riguardo
alla gestione di servizi socio educativi rivolti a soggetti
svantaggiati che possono trovare difficoltà ad inserirsi in un
tradizionale percorso scolastico e che invece necessitano di
specifici interventi individualizzati da effettuare secondo i
principi orientativi del Metodo Montessori;
- gestione di servizi educativi rivolti alle famiglie: in
particolare promuove la cultura educativa dei genitori
offrendo supporti e linee guida con specifica predisposizione
a sostenere situazioni di difficoltà;
- gestione di servizi di formazione destinati ad operatori di
matrice montessoriana: offre consulenza, istruzione, stages di
osservazione diretta, percorsi formativi individualizzati, con
la possibilità di stipulare convenzioni con Enti pubblici e
privati, secondo la normativa vigente, per far svolgere il
periodo di tirocinio nelle strutture dell’Associazione a
quanti ne abbiano titolo e necessità per il completamento
della loro formazione universitaria e/o professionale;
promuove e realizza, anche in collaborazione con Enti
preposti, corsi di orientamento e formazione professionale;
- istituire laboratori destinati alla ideazione e
realizzazione di materiali progettati secondo criteri
Montessoriani da diffondere presso chiunque utilizzi il metodo
Montessori;
- gestione di attività finalizzate alla diffusione e sviluppo
del metodo Montessori: organizzazione di pubblici seminari,
incontri, convegni inerenti le problematiche educative sia
scolastiche che familiari aperti a chiunque sia interessato e
incontri personalizzati con singoli soggetti che abbiano
problematiche di tipo educativo/formativo; incontri e seminari
di studio con educatori montessoriani italiani ed esteri
finalizzati e alla crescita professionale;
- istituzione di un centro di ricerca e documentazione
Montessori anche in collaborazione con altre scuole e
associazioni montessoriane italiane ed estere, aperto a
singoli soggetti, ad operatori socio-sanitari, istituzioni
pubbliche e private;
- produzione e diffusione multimediale di materiale
divulgativo e informativo, attraverso tutte le forme e su
tutti i supporti tecnici conosciuti o di futura invenzione;
- gestione di attività ricreative ed educative ad orientamento
montessoriano, quali biblioteche, mediateche, gruppi giochi,
laboratori didattici, corsi e campi estivi, pre-scuola e dopo
scuola, corsi di lingue, corsi di italiano per bambini
stranieri;
- gestione, anche in convenzione con gli Enti Pubblici e
privati, servizi aperti per l’accoglienza e l’aiuto a soggetti
portatori di handicap e a soggetti bisognevoli di integrazione
personale e sociale.
Tutte le attività indicate non potranno essere esercitate in
contrasto con i principi pedagogici legati agli insegnamenti
di Maria Montessori.
Per la realizzazione dell’oggetto sociale la Cooperativa
potrà:
- chiedere ed utilizzare le provvidenze disposte dalla Unione
Europea, dallo Stato, dalla Regione, nonché i contributi e i
finanziamenti disposti dagli Enti pubblici locali in genere e
da privati;
- acquistare, costruire, trasformare, ristrutturare, permutare
e vendere, prendere o concedere in affitto o in comodato beni
immobiliari, mobiliari e impianti necessari per lo svolgimento
delle attività sociali ivi compresa la propria sede;
- acquistare, prendere e concedere in affitto, in uso o in
comodato, aree, terreni agricoli per costruirvi gli impianti
oggetto dell'attività sociale e condurvi direttamente o
indirettamente le attività oggetto dell'attività sociale;
- dare adesione a partecipare ad enti ed organismi economici,
consortili e fidejussori diretti a consolidare e sviluppare il
movimento cooperativo ed agevolarne gli scambi, gli
approvvigionamenti ed il credito;
- concedere avalli cambiari, fidejussioni ed ogni qualsiasi
altra garanzia sotto qualsivoglia forma per facilitare
l'ottenimento del credito agli enti cui la Cooperativa
aderisce, nonché a favore di altre Cooperative.
Nei limiti e secondo le modalità previste dalle vigenti norme
di legge la Cooperativa potrà svolgere qualunque altra
attività connessa o affine agli scopi sopraelencati, nonché
potrà compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni
di natura immobiliare, mobiliare, commerciale, industriale e
finanziaria necessarie od utili alla realizzazione degli scopi
sociali o comunque, sia direttamente che indirettamente,
attinenti ai medesimi.
Le attività di cui al presente oggetto sociale saranno svolte
nel rispetto delle vigenti norme in materia di esercizio di
professioni riservate per il cui esercizio è richiesta
l’iscrizione in appositi albi o elenchi.
Essa può altresì assumere, in via non prevalente, interessenze
e partecipazioni, sotto qualsiasi forma, in imprese, specie se
svolgono attività analoghe e comunque accessorie all’attività
sociale, con esclusione assoluta della possibilità di svolgere
attività di assunzione di partecipazione riservata dalla legge
a società in possesso di determinati requisiti, appositamente
autorizzate e/o iscritte in appositi albi.
La Cooperativa inoltre, per stimolare e favorire lo spirito di
previdenza e di risparmio dei soci, potrà istituire una
sezione di attività, disciplinata da apposito regolamento, per
la raccolta di prestiti limitata ai soli soci ed effettuata
esclusivamente ai fini dell’oggetto sociale. È in ogni caso
esclusa ogni attività di raccolta di risparmio tra il
pubblico.
La Cooperativa potrà costituire fondi per lo sviluppo
tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento
aziendale nonché adottare procedure di programmazione
pluriennale finalizzate allo sviluppo o all’ammodernamento
aziendale, ai sensi della Legge 31.1.1992 n. 59 ed eventuali
norme modificative ed integrative e potrà altresì emettere
strumenti finanziari secondo le modalità e nei limiti previsti
dalla vigente normativa.
Gli amministratori sono autorizzati a compiere le operazioni
indicate dall’art. 2529 del codice civile nei limiti e secondo
le modalità ivi previste.
TITOLO IV
Soci
Art.8 – Requisiti dei soci
Il numero dei soci è minimo di 3.
Potranno far parte della Cooperativa tutte le persone fisiche
e giuridiche che, non avendo interessi contrastanti con gli
scopi del presente statuto, siano in grado di partecipare
direttamente ai lavori della cooperativa o che siano
fortemente motivate al perseguimento dell’oggetto sociale o
che si ritiene possano dare un utile contributo alla
realizzazione degli scopi sociali.
I soci sono distinti nelle seguenti categorie:
a) soci cooperatori;
b) soci volontari;
c) soci sovventori;
Possono essere soci cooperatori cittadini di ambo i sessi che
abbiano compiuto il diciottesimo anno di età (salvo i casi di
anticipata acquisizione della capacità giuridica per atto
dell’Autorità Giudiziaria o per Legge) e che abbiano requisiti
di formazione scolastica e professionale idonei alle mansioni
da svolgere, che verranno di volta in volta valutati dal
Consiglio di Amministrazione.
Possono acquisire la qualifica di soci volontari le persone
fisiche che prestino gratuitamente le loro attività in favore
della cooperativa.
Ai soci volontari si applica quanto espressamente previsto
dalla Legge 8.11.91 n. 381.
I soci volontari sono iscritti in una apposita sezione del
libro soci. Il loro numero non può superare la metà del numero
complessivo dei soci.
Ai soci volontari può essere corrisposto soltanto il rimborso
delle spese effettivamente sostenute e documentate, sulla base
dei parametri stabiliti dalla cooperativa per la totalità dei
soci.
Le prestazioni dei soci volontari possono essere utilizzate in
misura complementare e non sostitutiva rispetto ai parametri
di impiego di operatori professionali.
In deroga a quanto precede, possono essere ammessi a soci
elementi tecnici e amministrativi nel numero necessario al
buon funzionamento della cooperativa.
Art.9 – Domanda di ammissione
Chi intende essere ammesso come socio dovrà presentare
all’organo amministrativo domanda scritta che dovrà contenere
almeno i seguenti dati ed elementi:
- a) il cognome e il nome, luogo e data di nascita,
domicilio, cittadinanza, codice fiscale;
- b) l’indicazione della effettiva attività svolta, della
eventuale esperienza professionale maturata nei settori
di cui all’oggetto della cooperativa, delle specifiche
competenze possedute nonché del tipo e delle condizioni
dell’ulteriore rapporto di scambio mutualistico che
intende instaurare in conformità con il presente statuto
e con l’apposito regolamento;
- c) l’ammontare della quota che si propone di
sottoscrivere che non dovrà comunque mai essere
inferiore a Euro 300,00 (trecento/00) né superiore al
limite massimo fissato dalla legge;
- d) la dichiarazione di rispettare il presente Statuto, i
Regolamenti interni e le deliberazioni legalmente
adottate dagli Organi Sociali;
- e) dichiarazione della propria volontà di assumere una
delle seguenti qualifiche:
- socio cooperatore;
- socio volontario;
Art.10 – Procedura di ammissione
L’organo amministrativo, accertata la sussistenza dei
requisiti e delle condizioni di cui all’articolo 9 e
l’inesistenza delle cause di incompatibilità, delibera entro
60 giorni sulla domanda e stabilisce le modalità ed i termini
per il versamento del capitale sociale.
La delibera di ammissione deve essere comunicata
all’interessato e annotata a cura degli amministratori nel
libro dei soci.
In caso di rigetto della domanda di ammissione, l’organo
amministrativo deve motivare entro 60 giorni la relativa
delibera e comunicarla all’interessato.
In tal caso, l’aspirante socio può, entro 60 giorni dalla
comunicazione, chiedere che sulla domanda di ammissione si
pronunci l’assemblea dei soci in occasione della sua prima
successiva convocazione.
Nel caso di deliberazione assembleare difforme da quella
dell’organo amministrativo, quest’ultimo è tenuto a recepire
quanto stabilito dall’assemblea con deliberazione da assumersi
entro 30 giorni dalla data dell’assemblea stessa.
L’organo amministrativo illustra nella relazione di bilancio
le ragioni delle determinazioni assunte con riguardo
all’ammissione di nuovi soci.
Art.11 – Obblighi dei soci
I soci sono obbligati a versare con le modalità e i termini
che verranno indicati dall’organo amministrativo:
- le quote sociali sottoscritte;
- l’eventuale sovrapprezzo deliberato dall’assemblea;
Essi inoltre sono obbligati a mettere a disposizione le loro
capacità professionali e il loro lavoro in relazione al tipo e
allo stato dell’attività svolta, nonché alla quantità delle
prestazioni di lavoro disponibile per la cooperativa stessa,
come previsto nell’ulteriore rapporto instaurato e ferme
restando le esigenze della cooperativa.
Art.12 – Recesso
Oltre che nei casi previsti dalla legge, può recedere il
socio:
- a) che abbia perduto i requisiti per l’ammissione;
- b) che non si trovi più in grado di partecipare al
raggiungimento degli scopi sociali;
Il recesso non può essere parziale.
La dichiarazione di recesso deve essere comunicata con
raccomandata alla società.
L’organo amministrativo deve esaminarla entro 60 giorni dalla
ricezione per verificare la ricorrenza o meno dei motivi che,
a norma di legge e del presente statuto, legittimano il
recesso.
Se i presupposti del recesso non sussistono, l’organo
amministrativo deve darne immediata comunicazione al socio.
Il socio, entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione,
può proporre opposizione innanzi al collegio arbitrale.
Il recesso ha effetto, per quanto riguarda il rapporto sociale
e il rapporto mutualistico, dalla comunicazione del
provvedimento di accoglimento della domanda.
Art.13 – Esclusione
L’esclusione è pronunciata dall’organo amministrativo, oltre
che nei casi previsti dalla legge nei confronti del socio:
- a) che non risulti avere o abbia perduto i requisiti
previsti per l’ammissione in cooperativa;
- b) che venga dichiarato interdetto, inabilitato o
fallito;
- c) che venga a trovarsi in una delle situazioni di
incompatibilità senza la prevista autorizzazione
dell’organo amministrativo;
- d) che non ottemperi alle obbligazioni derivanti dal
presente statuto, dai regolamenti, dalle deliberazioni
legalmente adottate dagli organi sociali;
- e) che senza giustificato motivo si renda moroso nel
pagamento delle quote sottoscritte o nei pagamenti di
eventuali debiti contratti ad altro titolo verso la
cooperativa;
- f) che, in qualunque modo, arrechi danni gravi alla
cooperativa;
Contro la deliberazione di esclusione il socio, entro 60
giorni dalla comunicazione, può proporre opposizione davanti
al collegio arbitrale.
Art.14 – Provvedimenti in caso di recesso ed esclusione
Salvo diversa e motivata decisione dell’organo amministrativo,
alla deliberazione di recesso o di esclusione del socio
cooperatore consegue la risoluzione dell’ulteriore rapporto di
scambio mutualistico.
In caso di recesso, l’ulteriore rapporto di scambio
mutualistico, si risolverà alla data di delibera dell’organo
amministrativo con cui si constatano i legittimi motivi del
recesso.
In caso di esclusione, l’ulteriore rapporto di scambio
mutualistico, si risolverà a far data dalla comunicazione del
provvedimento di esclusione.
Art.15 – Diritti conseguenti al recesso o all’esclusione
I soci receduti od esclusi hanno soltanto il diritto al
rimborso del capitale da essi effettivamente versato ed
eventualmente rivalutato.
La liquidazione – eventualmente ridotta in proporzione alle
perdite imputabili al capitale, avrà luogo sulla base del
bilancio dell’esercizio nel quale si è verificato lo
scioglimento del rapporto sociale.
La liquidazione comprende anche il rimborso del sovrapprezzo,
ove versato, qualora sussista nel patrimonio della cooperativa
e non sia stato destinato ad aumento gratuito del capitale ai
sensi dell’articolo 2545-quinquies del codice civile.
Ad ogni modo il rimborso verrà liquidato su richiesta scritta
dell’interessato.
Il rimborso del capitale sociale effettivamente versato e
dell’eventuale sovrapprezzo deve essere fatto entro il termine
massimo di 180 giorni dall’approvazione del bilancio stesso.
Il rimborso della frazione di capitale assegnata al socio può
avvenire in più rate, unitamente agli interessi legali entro
un termine massimo di cinque anni.
Art.16 – Morte del socio
In caso di morte, gli eredi del socio defunto hanno diritto di
subentrare nella qualità di socio, a condizione che posseggano
i requisiti previsti per l’ammissione; l’accertamento di tali
requisiti è effettuato con delibera dell’organo
amministrativo.
Qualora gli eredi non possano subentrare per carenza dei
requisiti o non intendano esercitare il diritto di
subingresso, conseguono il diritto al rimborso della quota
effettivamente versata ed eventualmente rivalutata, nella
misura e con le modalità di cui al precedente articolo.
Art.17 – Soci Sovventori
Possono essere ammessi alla Cooperativa soci sovventori, di
cui all'art. 4 della legge 31.1.1992 n. 59.
I conferimenti stessi possono avere ad oggetto denaro, beni in
natura o crediti, e sono rappresentati da quote nominative
trasferibili del valore di euro 300,00 (trecento/00) ciascuna.
La società ha facoltà di non emettere titoli ai sensi
dell’art. 2346 del codice civile.
Salvo che sia diversamente disposto dall'assemblea in
occasione della

Art.17 bis (Alienazione delle partecipazioni dei soci
sovventori)
Salvo che sia diversamente disposto dall'assemblea in
occasione della emissione dei titoli, le quote dei sovventori
possono essere sottoscritte e trasferite esclusivamente previo
gradimento del Consiglio di Amministrazione.
Il socio che intenda trasferire le quote deve comunicare al
Consiglio di Amministrazione il proposto acquirente ed il
Consiglio ha la facoltà di pronunciarsi entro sessanta giorni
dal ricevimento della comunicazione secondo le modalità
previste nel presente statuto.
In caso di mancato gradimento del soggetto acquirente indicato
dal socio che intende trasferire i titoli, il Consiglio
provvederà ad indicarne altro gradito.
Art.17 ter (Deliberazione di emissione)
L'emissione delle quote destinate ai soci sovventori deve
essere disciplinata con deliberazione dell'assemblea, con la
quale devono essere stabiliti:
a) l'importo complessivo dell'emissione;
b) l’eventuale esclusione o limitazione, motivata dal
Consiglio di Amministrazione, del diritto di opzione dei soci
cooperatori sulle quote emesse;
c) il termine minimo di durata del conferimento;
d) i diritti patrimoniali di partecipazione agli utili e gli
eventuali privilegi attribuiti alle quote, fermo restando che
il tasso di remunerazione non può essere maggiorato in misura
superiore a due punti rispetto al dividendo corrisposto
previsto per i soci ordinari;
e) i diritti patrimoniali in caso di recesso, potendo
prevedere la distribuzione delle eventuali riserve divisibili.
Al socio sovventore sono attribuiti fino ad un massimo di 5
voti nelle assemblee della società.
Fatta salva l'eventuale attribuzione di privilegi patrimoniali
ai sensi della precedente lettera d), qualora si debba
procedere alla riduzione del capitale sociale a fronte di
perdite, queste ultime graveranno anche sul fondo costituito
mediante i conferimenti dei sovventori in proporzione al
rapporto tra questo ed il capitale conferito dai soci
cooperatori.
La deliberazione dell'assemblea stabilisce altresì i compiti
che vengono attribuiti al Consiglio di Amministrazione ai fini
dell'emissione dei titoli.
Art.17 quater (Recesso dei soci sovventori)
Oltre che nei casi previsti dall'art. 2473 del codice civile,
ai soci sovventori il diritto di recesso spetta qualora sia
decorso il termine minimo di durata del conferimento stabilito
dall'assemblea in sede di emissione delle azioni a norma del
precedente articolo.
Oltre a quanto espressamente stabilito dal presente Statuto,
ai sovventori si applicano le disposizioni dettate a proposito
dei soci ordinari, in quanto compatibili con la natura del
rapporto. Non si applicano le disposizioni concernenti i
requisiti di ammissione e le clausole di incompatibilità.
TITOLO V
Patrimonio sociale, ristorni, bilancio e riparto degli utili
Art.18 – Patrimonio sociale
Il patrimonio della cooperativa è costituito:
1) dal capitale sociale, che è variabile ed è formato:
a. da un numero illimitato di quote sociali, ciascuna
del valore di almeno euro 300,00 e non superiore ai
limiti consentiti dalle leggi vigenti,
relativamente alle quote possedute da soci
cooperatori;
2) dalla riserva legale formata con gli utili di cui al
successivo articolo 21 e con il valore delle quote
eventualmente non rimborsate ai soci receduti od esclusi
ed agli eredi dei soci deceduti;
3) dall’eventuale sovrapprezzo quote sociali formato con le
somme versate dai soci ai sensi del presente statuto e
delle deliberazioni degli organi sociali;
4) dalla riserva straordinaria;
5) da ogni altro fondo di riserva costituito dall’assemblea
e/o previsto per legge.
Per le obbligazioni sociali risponde soltanto la cooperativa
con il suo patrimonio e conseguentemente, i soci nel limite
delle quote sociali sottoscritte.
Le riserve, sono indivisibili e, conseguentemente, non possono
essere ripartite tra i soci durante la vita della cooperativa,
né all’atto del suo scioglimento.
Art.19 – Esercizio sociale e bilancio
L’esercizio sociale va dal 1° settembre al 31 agosto di ogni
anno.
Alla fine di ogni esercizio sociale l’organo amministrativo
provvede alla redazione del bilancio in base ai principi e
alle disposizioni di cui agli artt. 2423 e seguenti del codice
civile.
Gli amministratori documentano in nota integrativa le
condizioni di prevalenza ai sensi dell’art. 2513 del codice
civile.
Il bilancio è accompagnato dalla relazione sulla gestione
nella quale dovranno esser specificatamente indicati i criteri
seguiti nella gestione sociale per il conseguimento dello
scopo mutualistico in conformità con il carattere di
cooperativa a mutualità prevalente della società.
In tale relazione gli amministratori illustrano anche le
ragioni delle deliberazioni adottate con riguardo
all’ammissione dei nuovi soci.
Il bilancio deve essere presentato all’assemblea dei soci per
l’approvazione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio
sociale o, quando lo richiedano particolari esigenze relative
alla struttura ed all’oggetto della cooperativa entro 180
giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale.
L’organo amministrativo, con propria deliberazione presa prima
della scadenza dei 90 giorni dalla data di chiusura
dell’esercizio sociale, dovrà enunciare le particolari
esigenze per cui si rendesse eventualmente necessario il
prolungamento del termine fino a 180 giorni. Le ragioni della
dilazione dovranno risultare nella relazione sulla gestione.
Il Bilancio di esercizio dovrà essere depositato annualmente
presso l’Albo delle Cooperative a mutualità prevalente.
Art.20 – Ristorni
L’assemblea che approva il bilancio, nel rispetto delle leggi
vigenti in materia, può deliberare su proposta del consiglio
di amministrazione, in favore dei soci cooperatori trattamenti
economici ulteriori a titolo di ristorno.
Il ristorno è ripartito tra i soci cooperatori in proporzione
alla qualità e alla quantità degli scambi mutualistici, in
conformità con i criteri stabiliti dall’apposito regolamento.
I ristorni possono essere erogati in denaro ovvero mediante
aumento gratuito del valore delle quote sociali sottoscritte e
versate.
Allo stesso modo la suddetta delibera assembleare può operare
la ratifica dello stanziamento dei ristorni già previsto dagli
amministratori.
Art.21 – Destinazione degli utili
L’assemblea che approva il bilancio delibera sulla
ripartizione dell’utile netto destinandolo:
- a) una quota non inferiore al 30% alla riserva legale;
- b) una quota del 3% ai fondi mutualistici per la
promozione e lo sviluppo della cooperazione nella misura
e con le modalità previste dalla legge;
- c) un eventuale quota destinata ai soci cooperatori a
titolo di ristorno, nei limiti e secondo le previsioni
stabiliti dalle leggi vigenti in materia e dal
precedente art. 20;
- d) a integrazione delle retribuzioni dei soci lavoratori
nella misura che verrà stabilita dall’assemblea che
approva il bilancio nel tassativo rispetto delle
previsioni del 3° comma dell’art. 11 D.P.R. 29/9/1973 n.
601;
- e) quanto residua alla riserva straordinaria sempre
indivisibile nella misura che verrà stabilita
dall’assemblea che approva il bilancio;
In ogni caso l’assemblea potrà deliberare, ferme restando le
destinazioni obbligatorie per legge ai fini del mantenimento
dei requisiti mutualistici ai fini fiscali ed in deroga alle
disposizioni dei commi precedenti, che la totalità degli utili
di esercizio sia devoluta alle riserve indivisibili.
Art.22 – Trasferimento delle quote sociali
Il socio che intende trasferire le proprie quote sociali deve
darne comunicazione scritta all’organo amministrativo con
lettera raccomandata.
Il provvedimento che concede o nega l’autorizzazione deve
essere comunicato al socio entro 60 giorni dal ricevimento
della richiesta.
Decorso tale termine il socio è libero di trasferire le
proprie quote sociali e la cooperativa deve iscrivere nel
libro dei soci l’acquirente a condizione che abbia i requisiti
richiesti per l’ammissione.
Il provvedimento che nega al socio l’autorizzazione al
trasferimento delle azioni deve essere motivato. Contro il
diniego il socio può, entro 60 giorni dal ricevimento della
comunicazione, proporre opposizione al collegio arbitrale.
TITOLO VI
Organi sociali
Art.23 – Sistema di amministrazione e organi sociali
La cooperativa può essere amministrata, alternativamente, da
un amministratore unico o da un consiglio di amministrazione;
conseguentemente gli organi sociali sono:
a) l’assemblea dei soci;
b) l’organo amministrativo;
c) il collegio dei sindaci se nominato.
Sezione I – Assemblea
Art.24 – Convocazione
L’assemblea è convocata dall’organo amministrativo mediante
avviso contenente l’indicazione delle materie da trattare, del
luogo dell’adunanza e della data e ora della prima e della
seconda convocazione che deve essere fissata almeno 24 ore
dopo la prima; l’avviso deve essere recapitato ai soci almeno
10 giorni prima dell’adunanza, nel domicilio risultante dal
libro dei soci, per lettera raccomandata o con altro mezzo
idoneo a garantire la prova dell’avvenuto ricevimento.
In mancanza delle suddette formalità l’assemblea si reputa
validamente costituita quando siano presenti o rappresentati
tutti i soci con diritto di voto e la maggioranza dei
componenti gli organi amministrativi e di controllo se
nominato; in tale ipotesi dovrà essere data tempestiva
comunicazione delle deliberazioni assunte ai componenti degli
organi amministrativi e di controllo non presenti.
L’assemblea si riunisce almeno una volta all’anno nei termini
così come previsti dall’art. 19 del presente statuto.
Essa è chiamata a riunirsi, inoltre, ogni qual volta sia
ritenuto necessario dall’organo amministrativo o ne sia fatta
richiesta per iscritto, contenente l’indicazione delle materie
da trattare, da tanti soci che esprimano almeno un terzo dei
voti spettanti ai soci cooperatori.
In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro
15 giorni dalla data di presentazione della richiesta stessa.
Per le decisioni che riguardano:
- le modifiche all’atto costitutivo e allo statuto
sociale;
- le operazioni che comportano una sostanziale
modificazione dell’oggetto sociale o una rilevante
modificazione dei diritti dei soci;
- la nomina dei liquidatori e i criteri di svolgimento
della liquidazione, la deliberazione dell’assemblea deve
essere assunta alla presenza di un notaio.
Art.25 – Decisioni dei soci riuniti in assemblea
I soci decidono sulle materie riservate alla loro competenza
dalla legge, dal presente statuto, nonché sugli argomenti che
uno o più amministratori o tanti soci che rappresentano
almeno un terzo del numero complessivo degli aventi diritto
al voto sottopongono alla loro approvazione.
In ogni caso sono riservate alla competenza dei soci:
1. l’approvazione del bilancio, la ripartizione del
ristorno e la distribuzione degli utili;
2. la nomina degli amministratori e la struttura
dell’organo amministrativo;
3. la nomina dei sindaci e del presidente del collegio
sindacale e/o del revisore;
4. le modificazioni dello statuto;
5. la decisione di aderire ad un gruppo cooperativo
paritetico;
6. la decisione di compiere operazioni che comportano una
sostanziale modificazione dell’oggetto sociale o una
rilevante modificazione dei diritti dei soci;
7. la nomina dei liquidatori e i criteri di svolgimento
della liquidazione;
Le decisioni di competenza dei soci sono assunte mediante
deliberazione assembleare, con le modalità previste
dall’articolo 2479-bis c.c.

Art.26 – Costituzione dell’assemblea
L’assemblea è validamente costituita:
- in prima convocazione quando intervengono personalmente
o per delega la metà più uno dei voti spettanti ai soci;
- in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei
voti dei soci intervenuti o rappresentati aventi diritto
al voto.
Per la validità delle deliberazioni dell’assemblea, sia in
prima come in seconda convocazione, è necessaria la
maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti o
rappresentati.
Tuttavia, l’assemblea convocata per lo scioglimento e la
liquidazione della società, sia in prima, sia in seconda
convocazione, delibererà validamente con il voto favorevole
dei tre quinti dei voti spettanti ai soci presenti o
rappresentati.
Art.27 – Diritto di voto e rappresentanza in assemblea
Nelle assemblee hanno diritto di voto coloro che risultano
iscritti nel libro dei soci da almeno tre mesi e che non siano
in mora nel pagamento delle quote sociali sottoscritte.
Ogni socio ha un solo voto qualunque sia il valore della quota
sociale posseduta.
I soci che, per qualsiasi motivo, non possono intervenire
personalmente all’assemblea, hanno la facoltà di farsi
rappresentare, mediante delega scritta, soltanto da un altro
socio avente diritto al voto.
Art.28 – Presidenza dell’assemblea
L’assemblea è presieduta dal presidente del consiglio di
amministrazione o dall’amministratore unico e, in sua assenza,
dal vice-presidente del consiglio di amministrazione o da
persona designata dall’assemblea stessa con il voto della
maggioranza dei presenti.
La nomina del segretario, che può essere scelto anche fra i
non soci, è fatta dall’assemblea con la maggioranza dei voti
presenti.
Il presidente dell’assemblea verifica la regolarità della
costituzione, accerta l’identità e la legittimazione dei
presenti, regola il suo svolgimento ed accerta i risultati
delle votazioni.
Sezione II – Organo amministrativo
Art.29 – Amministratori
La cooperativa può essere amministrata, alternativamente, da
un amministratore unico o da un consiglio di amministrazione
composto da due a cinque membri, su decisione dei soci in sede
di nomina.
In caso di nomina del consiglio di amministrazione,
l’amministrazione della cooperativa può essere affidata anche
a soggetti non soci, purché la maggioranza del consiglio di
amministrazione sia scelta tra i soci cooperatori.
L’amministratore unico deve essere scelto unicamente tra i
soci cooperatori.
Gli amministratori restano in carica per il periodo
determinato dai soci al momento della nomina, comunque non
superiore a tre anni. Essi possono essere rieletti.
La cessazione degli amministratori per scadenza del periodo
determinato dai soci ha effetto dal momento in cui il nuovo
organo amministrativo è stato ricostituito.
Qualora non vi abbiano provveduto i soci al momento della
nomina, il consiglio di amministrazione elegge fra i suoi
membri un presidente e un vice presidente.
Tutti i poteri, i doveri e le responsabilità di seguito
enunciati per il consiglio di amministrazione si intendono
assorbiti in capo all’amministratore unico se nominato in
luogo del consiglio di amministrazione.
Le decisioni degli amministratori devono essere trascritte
senza indugio nel libro delle decisioni degli amministratori.
Art.30 – Consiglio di amministrazione
Il consiglio di amministrazione è convocato dal Presidente
tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare
ovvero quando lo richiedano un terzo degli amministratori.
La convocazione, recante l’ordine del giorno, la data, il
luogo e l’ora della riunione, deve essere spedita a tutti gli
amministratori, sindaci effettivi e revisore, se nominati, con
qualsiasi mezzo idoneo ad assicurare la prova dell’avvenuto
ricevimento, almeno tre giorni prima dell’adunanza e, in caso
di urgenza, almeno un giorno prima.
Le adunanze del consiglio di amministrazione e le sue
deliberazioni sono valide, anche senza comunicazione formale,
quando intervengono tutti i consiglieri in carica ed i sindaci
effettivi, se nominati.
Per la validità delle deliberazioni del consiglio di
amministrazione è necessaria la presenza effettiva della
maggioranza dei membri in carica; le deliberazioni sono prese
con la maggioranza assoluta dei voti dei presenti. In caso di
parità dei voti, la proposta si intende respinta.
Delle deliberazioni della seduta si redige un verbale, firmato
dal presidente e dal segretario se nominato, il quale deve
essere trascritto nel libro delle decisioni degli
amministratori.
Il consiglio di amministrazione ha tutti i poteri per
l’amministrazione della cooperativa.
In sede di nomina possono tuttavia essere indicati limiti ai
poteri degli amministratori.
Il consiglio di amministrazione può affidare specifici
incarichi a singoli amministratori o a un comitato esecutivo,
delegando loro i necessari poteri e precisando i contenuti, i
limiti e le modalità di esercizio della delega. Non possono
essere delegati i poteri concernenti le materie indicate
dall’art. 2475, comma 5 c.c. nonché i poteri materia di
ammissione, di recesso ed esclusione dei soci. Il consiglio di
amministrazione deve inoltre deliberare in forma collegiale,
se nominato, nei casi in cui oggetto della decisione siano la
remunerazione della prestazione mutualistica, il ristorno, il
conferimento, la cessione o l’acquisto di azienda o di ramo
d’azienda, la costituzione o assunzione di una partecipazione
rilevante in altra società.
Se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più
amministratori, gli altri provvedono a sostituirli con
decisione approvata dal collegio sindacale se nominato.
Se viene meno la maggioranza degli amministratori nominati
dall’assemblea quelli rimasti in carica devono convocare
l’assemblea perché provveda alla sostituzione dei mancanti.
Gli amministratori così nominati scadono insieme con quelli in
carica all’atto della loro nomina.
Art.31 – Rappresentanza legale
La firma sociale e la rappresentanza legale della società sono
affidate anche in giudizio all’amministratore unico.
In caso di nomina del consiglio di amministrazione, la
rappresentanza della cooperativa spetta al presidente del
consiglio, al vicepresidente ed ai consiglieri delegati, se
nominati.
Sezione III – Collegio sindacale e controllo contabili
Art.32 – Collegio sindacale
Ove si verificassero i presupposti di legge di cui
all’articolo 2543, comma 1, del codice civile, la cooperativa
procede alla nomina del collegio sindacale, composto da tre
membri effettivi e due supplenti eletti dall’assemblea.
L’assemblea nomina il presidente del collegio stesso.
Il collegio sindacale è costituito da revisori contabili
iscritti nel registro istituito presso il Ministero della
Giustizia.
I sindaci durano in carica tre anni e scadono alla data
dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio
relativo al terzo esercizio della carica. Essi sono
rieleggibili.
Il Collegio Sindacale deve vigilare sull’osservanza della
Legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta
amministrazione e, in particolare, sull’adeguatezza
dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile
adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento.
A tal fine, i sindaci possono in qualsiasi momento procedere,
anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo,
avendo inoltre la facoltà di chiedere agli amministratori
notizie, anche con riferimento a società controllate,
sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati
affari. Possono scambiare informazioni con i corrispondenti
organi delle società controllate in merito ai sistemi di
amministrazione e controllo ed all’andamento generale
dell’attività sociale.
Nell’espletamento di specifiche operazioni di ispezione e di
controllo, i sindaci, sotto la propria responsabilità ed a
proprie spese, possono avvalersi di propri dipendenti ed
ausiliari, i quali tuttavia non debbono trovarsi in una delle
condizioni di ineleggibilità e decadenza previste dall’art.
2399 del codice civile.
L’organo amministrativo può, tuttavia, rifiutare agli
ausiliari e ai dipendenti dei sindaci l’accesso a informazioni
riservate.
Il collegio sindacale esercita anche il controllo contabile ai
sensi degli articoli 2409 bis e seguenti del codice civile.
I sindaci relazionano, in occasione dell’approvazione del
bilancio di esercizio, sui criteri seguiti nella gestione
sociale per il conseguimento dello scopo mutualistico e alla
sussistenza del requisito della prevalenza mutualistica.
Titolo VIII
Scioglimento e altre disposizioni
Art.33 – Scioglimento
La cooperativa si scioglie per le cause previste dalla legge
nonché nei seguenti casi:
nel caso si verifichi una delle suddette cause di
scioglimento, gli amministratori ne daranno notizia mediante
iscrizione di una corrispondente dichiarazione presso
l’ufficio del registro delle imprese.
Verificata la ricorrenza di una causa di scioglimento della
cooperativa o deliberato lo scioglimento della stessa,
l’assemblea, con le maggioranze previste per le modificazioni
dell’atto costitutivo e dello statuto, dispone in merito alla
determinazione del numero e dei poteri dei liquidatori, alla
nomina degli stessi, al compenso e ai criteri di liquidazione.
L’assemblea dispone inoltre in merito a quanto ora non
previsto ma obbligatorio per legge.
La società potrà, in qualunque momento, revocare lo stato di
liquidazione, occorrendo previa eliminazione della causa di
scioglimento, con delibera dell’assemblea, assunta con le
modalità e le maggioranze previste per la modifica dello
statuto.
I soci che non abbiano concorso alle deliberazioni riguardanti
la revoca dello stato di liquidazione hanno diritto di
recedere.
Art.34 - Devoluzione del patrimonio
In caso di scioglimento della cooperativa vi è l’obbligo di
devoluzione del patrimonio sociale residuo ai fondi
mutualistici per la promozione e lo sviluppo della
cooperazione.
Art.35 – Clausola arbitrale
Tutte le controversie derivanti dal presente statuto, dai
regolamenti approvati dall’assemblea e più in generale dal
rapporto sociale, ivi comprese quelle relative alla validità,
all’interpretazione e all’applicazione delle disposizioni
statutarie e regolamentati o delle deliberazioni adottate
dagli organi sociali e quelle relative a recesso od esclusione
dei soci, che dovessero insorgere tra la società ed i soci, o
tra soci, devono essere rimesse alla decisione di un arbitro
da nominarsi a cura dell'Ordine dei dottori Commercialisti e
degli Esperti Contabili di Milano.
Rientrano nella presente clausola compromissoria anche le
controversie promosse da amministratori, liquidatori e sindaci
ovvero promosse nei loro confronti, essendo la presente
clausola per essi vincolante fin dal momento dell’accettazione
del relativo incarico.
L’arbitrato avrà sede nel luogo ove ha sede legale la
cooperativa.
La parte che ricorre all'arbitro dovrà precisare l’oggetto
della controversia.
L’arbitrato sarà rituale e l'arbitro deciderà secondo diritto
determinando, altresì, la ripartizione dei costi
dell’arbitrato tra le parti.
Le modifiche della presente clausola compromissoria devono
essere approvate con delibera assembleare assunta con la
maggioranza qualificata di almeno i due terzi dei soci.
I soci assenti o dissenzienti possono, entro i successivi 90
giorni, esercitare il recesso.
Art.36 – Disposizioni finali
Le clausole mutualistiche previste dall’art. 2514 del codice
civile per la qualificazione di cooperativa a mutualità
prevalente, e contenute nel presente statuto sono inderogabili
e devono essere in fatto osservate.
Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme
del vigente codice civile e delle leggi speciali sulla
cooperazione.

 BILANCIO

 

CASA DEI BAMBINI - SCUOLA MONTESSORI
Bilancio al 31/08/2020 Pagina 1
CASA DEI BAMBINI - SCUOLA MONTESSORI
Sede in: VIA SODERINI, 36, 20146 MILANO
Codice fiscale: 97511800159
Numero REA: MI 1890410
Partita IVA: 06521770963
Capitale sociale: Euro 6.000
Forma giuridica: SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA
Settore attività prevalente (ATECO): 851000
Società in liquidazione: No
Società con socio unico: No
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento: No
Appartenenza a un gruppo: No
Bilancio al 31/08/2020
Gli importi presenti sono espressi in Euro
CASA DEI BAMBINI - SCUOLA MONTESSORI
Bilancio al 31/08/2020 Pagina 2
Stato patrimoniale
al 31/08/2020
al 31/08/2019
Stato patrimoniale
Attivo
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
-
-
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali
687.796
720.697
II - Immobilizzazioni materiali
36.229
30.637
III - Immobilizzazioni finanziarie
4.307
4.307
Totale immobilizzazioni (B)
728.332
755.641
C) Attivo circolante
I - Rimanenze
-
-
Immobilizzazioni materiali destinate alla vendita
-
-
II - Crediti
esigibili entro l'esercizio successivo
11.187
5.212
esigibili oltre l'esercizio successivo
-
-
imposte anticipate
-
-
Totale crediti
11.187
5.212
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
-
-
IV - Disponibilità liquide
655.163
543.066
Totale attivo circolante (C)
666.350
548.278
D) Ratei e risconti
26.998
38.020
Totale attivo
1.421.680
1.341.939
Passivo
A) Patrimonio netto
I - Capitale
6.000
6.000
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni
-
-
III - Riserve di rivalutazione
-
-
IV - Riserva legale
227.911
219.430
V - Riserve statutarie
-
-
VI - Altre riserve
521.348
502.409
VII - Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi
-
-
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo
-
-
IX - Utile (perdita) dell'esercizio
30.949
28.268
Perdita ripianata nell'esercizio
-
-
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
-
-
Totale patrimonio netto
786.208
756.107
B) Fondi per rischi e oneri
-
-
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
259.664
230.445
D) Debiti
esigibili entro l'esercizio successivo
311.139
279.646
esigibili oltre l'esercizio successivo
17.273
27.839
Totale debiti
328.412
307.485
E) Ratei e risconti
47.396
47.902
Totale passivo
1.421.680
1.341.939
CASA DEI BAMBINI - SCUOLA MONTESSORI
Bilancio al 31/08/2020 Pagina 3
Conto economico
al 31/08/2020
al 31/08/2019
Conto economico
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni
859.037
929.121
2), 3) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti e dei lavori in corso su ordinazione
-
-
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti
-
-
3) variazioni dei lavori in corso su ordinazione
-
-
4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
-
-
5) altri ricavi e proventi
contributi in conto esercizio
153.116
156.061
altri
18.861
14.126
Totale altri ricavi e proventi
171.977
170.187
Totale valore della produzione
1.031.014
1.099.308
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
7.609
12.965
7) per servizi
209.944
272.825
8) per godimento di beni di terzi
5.713
3.686
9) per il personale
a) salari e stipendi
489.917
534.032
b) oneri sociali
139.655
151.236
c), d), e) trattamento di fine rapporto, trattamento di quiescenza, altri costi del personale
39.223
39.283
c) trattamento di fine rapporto
37.946
38.019
d) trattamento di quiescenza e simili
1.277
1.264
e) altri costi
-
-
Totale costi per il personale
668.795
724.551
10) ammortamenti e svalutazioni
a), b), c) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali e materiali, altre svalutazioni delle immobilizzazioni
41.953
42.691
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali
32.902
32.902
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali
9.051
9.789
c) altre svalutazioni delle immobilizzazioni
-
-
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide
-
-
Totale ammortamenti e svalutazioni
41.953
42.691
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
-
-
12) accantonamenti per rischi
-
-
13) altri accantonamenti
-
-
14) oneri diversi di gestione
57.640
9.617
Totale costi della produzione
991.654
1.066.335
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B)
39.360
32.973
C) Proventi e oneri finanziari
15) proventi da partecipazioni
da imprese controllate
-
-
da imprese collegate
-
-
da imprese controllanti
-
-
da imprese sottoposte al controllo delle controllanti
-
-
altri
-
-
Totale proventi da partecipazioni
-
-
16) altri proventi finanziari
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
da imprese controllate
-
-
da imprese collegate
-
-
da imprese controllanti
-
-
da imprese sottoposte al controllo delle controllanti
-
-
altri
-
-
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
-
-
b), c) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni e da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni
-
-
b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni
-
-
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni
-
-
d) proventi diversi dai precedenti
da imprese controllate
-
-
da imprese collegate
-
-
da imprese controllanti
-
-
da imprese sottoposte al controllo delle controllanti
-
-
altri
59
-
Totale proventi diversi dai precedenti
59
-
Totale altri proventi finanziari
59
-
CASA DEI BAMBINI - SCUOLA MONTESSORI
Bilancio al 31/08/2020 Pagina 4
17) interessi e altri oneri finanziari
verso imprese controllate
-
-
verso imprese collegate
-
-
verso imprese controllanti
-
-
verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
-
-
altri
2.413
3.709
Totale interessi e altri oneri finanziari
2.413
3.709
17-bis) utili e perdite su cambi
-
-
Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis)
-2.354
-3.709
D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie
18) rivalutazioni
a) di partecipazioni
-
-
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni
-
-
c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni
-
-
d) di strumenti finanziari derivati
-
-
di attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria
-
-
Totale rivalutazioni
-
-
19) svalutazioni
a) di partecipazioni
-
-
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni
-
-
c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni
-
-
d) di strumenti finanziari derivati
-
-
di attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria
-
-
Totale svalutazioni
-
-
Totale delle rettifiche di valore di attività e passività finanziarie (18 - 19)
-
-
Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D)
37.006
29.264
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti
6.057
996
imposte relative a esercizi precedenti
-
-
imposte differite e anticipate
-
-
proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale / trasparenza fiscale
-
-
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
6.057
996
21) Utile (perdita) dell'esercizio
30.949
28.268
CASA DEI BAMBINI - SCUOLA MONTESSORI
Bilancio al 31/08/2020 Pagina 5
Nota integrativa al bilancio chiuso al 31/08/2020
Nota integrativa, parte iniziale
PREMESSA – CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO
Signori Soci,
il Bilancio, documento unitario ed organico, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla Nota Integrativa, corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è stato redatto conformemente agli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile.
Il presente Bilancio, ricorrendone i presupposti, è stato predisposto nella forma abbreviata e, avvalendosi delle semplificazioni previste dall'art 2435- bis del C.C., non vengono allegati nè la relazione sulla gestione nè il rendiconto finanziario. Con riguardo alle informazioni richieste dall'art. 2428 n. 3 e 4 Cod. Civ. si specifica che la Società non è controllata da altre società e pertanto non possiede, sia direttamente che indirettamente, quote o azioni di società controllanti.
Gli importi indicati nella presente nota integrativa, ove non espressamente evidenziato, sono esposti in unità di Euro.
Principi di redazione
La valutazione delle voci di bilancio è stata effettuata tenendo conto del principio di prudenza e nella prospettiva della continuazione dell’attività, nonché tenendo conto del principio di prevalenza della sostanza economica dell’elemento dell’attivo e del passivo considerato, sulla forma giuridica.
Ogni posta di bilancio segue, inoltre, il principio della rilevanza desunto dalla direttiva 2013/34 secondo cui "è rilevante lo stato dell'informazione quando la sua omissione o errata indicazione potrebbe ragionevolmente influenzare le decisioni prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio dell'impresa". E’ stato altresì seguito il postulato della competenza economica per cui l’effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente e attribuito all’esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti finanziari (incassi e pagamenti).
Si è tenuto conto, ove necessario, dei principi contabili pubblicati da OIC ed aggiornati a seguito delle novità introdotte dal D.Lgs. 139/2015, che recepisce la Direttiva contabile 34/2013/UE.
Criteri di valutazione applicati
I criteri utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31/08/2020 non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del periodo precedente.
Per la redazione del bilancio sono stati osservati i criteri indicati nell’art. 2426 del c.c.
Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori. Il costo originario viene sistematicamente ridotto in ogni esercizio, a titolo di ammortamento, in funzione della residua possibilità di utilizzazione.
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Bilancio al 31/08/2020 Pagina 6
Le immobilizzazioni che, alla data di chiusura dell'esercizio, risultino durevolmente di valore inferiore a quello di iscrizione, vengono adeguate a tale minor valore e la differenza viene imputata a conto economico come svalutazione. Qualora vengano meno i motivi della rettifica effettuata il valore originario viene ripristinato.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione al netto dei rispettivi ammortamenti cumulati. Questi vengono imputati al conto economico in modo sistematico e costante, sulla base di aliquote ritenute rappresentative della stimata vita utile basata sulla residua possibilità di utilizzazione dei cespiti.
Le immobilizzazioni che, alla data di chiusura dell'esercizio, risultino durevolmente di valore inferiore a quello di iscrizione, vengono ridotte a tale minor valore e la differenza viene imputata a conto economico come svalutazione. Qualora vengano meno i motivi della rettifica effettuata per perdite durevoli di valore viene ripristinato il valore originario.
Immobilizzazioni finanziarie
Nelle immobilizzazioni finanziarie sono inclusi elementi patrimoniali destinati ad essere utilizzati durevolmente.
Crediti e debiti
I crediti sono iscritti al presunto valore di realizzo. L' eventuale adeguamento del valore nominale dei crediti al valore presunto di realizzo è ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti, tenendo in considerazione l'anzianità dei crediti e le condizioni economiche generali di settore.
I debiti sono esposti al loro valore nominale.
Si precisa che sia per i crediti che per i debiti ci si è avvalsi della deroga prevista al comma 8 dell'articolo 2435-bis non applicando il principio del costo ammortizzato.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide sono iscritte al valore nominale.
Ratei e risconti
I ratei e i risconti sono calcolati secondo il principio della competenza economica e temporale, in applicazione del principio di correlazione dei costi e dei ricavi.
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è determinato in conformità di quanto previsto dall'art. 2120 del codice civile e dai contratti di lavoro vigenti e copre le spettanze dei dipendenti maturate alla data del bilancio.
Tale passività è soggetta a rivalutazione come previsto dalla normativa vigente.
Costi e ricavi
I ricavi sono esposti in bilancio secondo i principi della prudenza e della competenza con rilevazione dei relativi ratei e risconti.
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I costi e gli oneri, anch'essi rilevati in base ai principi della prudenza della competenza, sono iscritti al netto di eventuali resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con l'acquisto dei beni o delle prestazioni.
Imposte
Le imposte sul reddito dell'esercizio sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della vigente normativa fiscale; il debito previsto, tenuto conto degli anticipi versati e delle ritenute d'acconto subite a norma di legge, viene iscritto nella voce "Debiti Tributari" nel caso risulti un debito netto e nella voce crediti tributari nel caso risulti un credito netto.
In caso di differenze temporanee tra le valutazioni civilistiche e fiscali, viene iscritta la connessa fiscalità differita, così come previsto dal OIC. 25
Altre informazioni
L'attività dell'anno rappresentato nel presente bilancio è stata fortemente condizionata dalle limitazioni conseguenti l'emergenza sanitaria causata dalla diffusione di COVID19.
La scuola gestita dalla cooperativa, a seguito del primo DPCM del 1° marzo 2020 è stata costretta a sospendere le lezioni in presenza a partire dal successivo lunedì 2 marzo 2020; la scuola primaria ha proseguito l'attività in modalità didattica "a distanza" (DAD) in modo da terminare l'anno scolastico. Anche per la "casa dei bambini" si è comunque cercato di organizzare attività a distanza in modo da mantenere il contatto con gli alunni e portare a termine il progetto educativo dell'anno.
Sono stati sospesi anche i corsi extrascolastici oltre all’attività del nuoto, che comunque costituivano, come i servizi di pre e post scuola un introito complementare.
La riduzione dell'attività in presenza ha comunque richiesto il ricorso all'istituto della cassa integrazione per parte del personale dipendente, in particolare è stata chiesta cassa integrazione per il personale ausiliario e in modo parziale (40%) per alcuni educatori della scuola dell’infanzia. Grazie all'intensa attività del CdA che ha comunque garantito continuità didattica e tempestivo aggiornamento a tutti i genitori, la cooperativa è riuscita a chiudere questo difficile esercizio comunque in utile (euro 30.949).
Nota integrativa abbreviata, attivo
Immobilizzazioni
Movimenti delle immobilizzazioni
Immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni materiali
Immobilizzazioni finanziarie
Totale immobilizzazioni
Valore di inizio esercizio
Costo
941.329
137.122
4.307
1.082.758
Ammortamenti (Fondo ammortamento)
220.632
106.485
327.117
Valore di bilancio
720.697
30.637
4.307
755.641
Variazioni nell'esercizio
Ammortamento dell'esercizio
32.901
9.049
41.950
Altre variazioni
14.641
14.641
Totale variazioni
-32.901
5.592
-27.309
Valore di fine esercizio
Costo
941.329
151.763
1.093.092
Ammortamenti (Fondo ammortamento)
253.533
115.534
369.067
Valore di bilancio
687.796
36.229
4.307
728.332
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Immobilizzazioni immateriali
Movimenti delle immobilizzazioni immateriali
Movimenti delle immobilizzazioni immateriali
Altre immobilizzazioni immateriali
Totale immobilizzazioni immateriali
Valore di inizio esercizio
Costo
941.329
941.329
Ammortamenti (Fondo ammortamento)
220.632
220.632
Valore di bilancio
720.697
720.697
Variazioni nell'esercizio
Ammortamento dell'esercizio
32.901
32.901
Totale variazioni
-32.901
-32.901
Valore di fine esercizio
Costo
941.329
941.329
Ammortamenti (Fondo ammortamento)
253.533
253.533
Valore di bilancio
687.796
687.796
Come per i precedenti esercizi nella voce "Altre immobilizzazioni immateriali" sono classificati i "Costi per migliorie e spese incrementative sui beni di terzi" afferenti l'immobile concesso in uso dal Comune di Milano ove viene svolta l'attività sociale. Si ricorda che la concessione sottoscritta ha durata trentennale con decorrenza dall'anno 2012 e che l'ammortamento dei costi sostenuti viene dilazionato su tutta la durata della concessione stessa.
Immobilizzazioni materiali
Movimenti delle immobilizzazioni materiali
Movimenti delle immobilizzazioni materiali
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinario
Attrezzature industriali e commerciali
Altre immobilizzazioni materiali
Totale Immobilizzazioni materiali
Valore di inizio esercizio
Costo
8.500
13.782
114.840
137.122
Ammortamenti (Fondo ammortamento)
850
7.928
97.707
106.485
Valore di bilancio
7.650
5.854
17.133
30.637
Variazioni nell'esercizio
Incrementi per acquisizioni
6.750
1.700
2.269
3.922
Ammortamento dell'esercizio
337
1.870
1.334
5.508
9.049
Altre variazioni
14.641
Totale variazioni
6.413
-170
935
-1.586
5.592
Valore di fine esercizio
Costo
6.750
10.200
16.051
118.762
151.763
Ammortamenti (Fondo ammortamento)
337
2.720
9.262
103.215
115.534
Valore di bilancio
6.413
7.480
6.789
15.547
36.229
Gli incrementi sono prevalentemente collegati a costi sostenuti per adeguare la struttura alle disposizioni normative anti-covid19. Si segnala in particolare la costruzione di due pensiline per poter differenziare gli ingressi della scuola dell’infanzia e della scuola primaria in modo da eseguire in sicurezza le operazioni di accoglimento e garantire la presenza in esterno dei genitori per effettuare l’ambientamento dei nuovi iscritti della casa dei bambini. Inoltre sono stati acquistati diversi arredi per modificare gli spogliatoi della scuola
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dell’infanzia in base in modo da garantire la previsione di legge che richiede che gli effetti personali – cappotti – non siano a contatto.
I decrementi sono invece integralmente da imputare al regolare processo di ammortamento.
Attivo circolante
Crediti iscritti nell'attivo circolante
Crediti
Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante
Valore di inizio esercizio
Variazione nell'esercizio
Valore di fine esercizio
Quota scadente entro l'esercizio
Crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante
3.001
1.876
4.877
4.877
Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante
2.211
1.499
3.710
3.710
Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante
2.600
2.600
2.600
Totale crediti iscritti nell'attivo circolante
5.212
5.975
11.187
11.187
Tutti i crediti hanno scadenza entro l'esercizio successivo. I "crediti verso clienti" sono costituiti integralmente da crediti verso un soggetto con sede nel comune di Milano.
Disponibilità liquide
Variazioni delle disponibilità liquide
La composizione della voce "disponibilità liquide" e la variazione rispetto al precedente esercizio è analizzata nel prospetto seguente:
Valore di inizio esercizio
Variazione nell'esercizio
Valore di fine esercizio
Depositi bancari e postali
542.553
112.530
655.083
Denaro e altri valori in cassa
513
-433
80
Totale disponibilità liquide
543.066
112.097
655.163
Ratei e risconti attivi
Valore di inizio esercizio
Variazione nell'esercizio
Valore di fine esercizio
Ratei attivi
27.125
-8.679
18.446
Risconti attivi
10.895
-2.343
8.552
Totale ratei e risconti attivi
38.020
-11.022
26.998
La voce "risconti attivi" è rappresentata principalmente dall'imposta di registro pagata in via anticipata per tutta la durata della concessione dell'immobile. I "ratei attivi" si riferiscono, invece, a contributi ministeriali di competenza dell'esercizio 2017/2018 ancora da liquidare a fine esercizio.
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Nota integrativa abbreviata, passivo e patrimonio netto
Patrimonio netto
Variazioni nelle voci di patrimonio netto
Voci patrimonio netto
Valore di inizio esercizio
Incrementi
Decrementi
Risultato d'esercizio
Valore di fine esercizio
Capitale
6.000
6.000
Riserva legale
219.430
8.480
227.911
Varie altre riserve
502.409
18.940
521.348
Totale altre riserve
502.409
18.940
521.348
Utile (perdita) dell'esercizio
28.268
-28.268
30.949
30.949
Totale patrimonio netto
756.107
27.420
-28.268
30.949
786.208
Come da disposizione statutaria, il risultato d'esercizio 2018/2019 è stato destinato: per euro 848 (3% del totale) a fondi mutualistici e per euro 8.480 (30% del totale) a riserva legale. La restante parte, come da delibera del 20 dicembre 2019, è stata destinata ad aumento della riserva indisponibile.
Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto
Importo
Origine / natura
Possibilità di utilizzazione
Capitale
6.000
capitale
A
Riserva legale
227.911
utili
B
Altre riserve
Varie altre riserve
521.348
utili
B
Totale altre riserve
521.348
Totale
755.259
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Trattamento fine rapporto
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Valore di inizio esercizio
230.445
Variazioni nell'esercizio
Accantonamento nell'esercizio
35.129
Utilizzo nell'esercizio
5.910
Totale variazioni
29.219
Valore di fine esercizio
259.664
Il fondo rappresenta l'effettivo debito della società, al netto degli anticipi corrisposti, verso i dipendenti in forza a fine esercizio. L'incremento è da imputare all'accantonamento di quanto maturato nel corso del 2019/2020, mentre il decremento ad un'anticipazione richiesta in corso d'anno da un dipendente.
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Debiti
Debiti
Variazioni e scadenza dei debiti
Debiti oltre dodici mesi
Valore di inizio esercizio
Variazione nell'esercizio
Valore di fine esercizio
Quota scadente entro l'esercizio
Quota scadente oltre l'esercizio
Debiti verso soci per finanziamenti
45.000
45.000
45.000
Debiti verso banche
14.016
-3.525
10.491
3.676
6.815
Debiti verso altri finanziatori
24.174
-6.825
17.349
6.891
10.458
Debiti verso fornitori
21.256
5.965
27.221
27.221
Debiti tributari
10.880
4.131
15.011
15.011
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
20.181
-1.814
18.367
18.367
Altri debiti
171.978
22.995
194.973
194.973
Totale debiti
307.485
20.927
328.412
311.139
17.273
Tutti i debiti hanno scadenza entro i dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio ad eccezione di euro 17.273 rappresentati dai finanziamenti sottoscritti nel corso del 2013 con Banca Prossima (euro 6.815) e da finanziamenti di terzi non soci (euro 10.458).
Ratei e risconti passivi
Ratei e Risconti passivi
Valore di inizio esercizio
Variazione nell'esercizio
Valore di fine esercizio
Ratei passivi
1.251
-1.091
160
Risconti passivi
46.651
585
47.236
Totale ratei e risconti passivi
47.902
-506
47.396
I "risconti passivi" sono integralmente costituiti da contributi ministeriali di competenza dell'esercizio 2020/2021 già erogati al 31.08.2020.
Nota integrativa abbreviata, conto economico
Valore della produzione
Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per categoria di attività
Ripartizione dei ricavi
Il valore della produzione registra un calo di circa il 6% passando da euro 1.099.308 ad euro 1.031.014. Tale decremento va integralmente imputato alla riduzione dell'attività conseguente alla pandemia. La voce è costituita principalmente da ricavi per prestazioni educative (euro 859.037) oltre a contributi erogati da: Comune di Milano (euro 1.455), Regione Lombardia (euro 6.461) e Ministero dell'Istruzione (euro 143.250). Segnaliamo poi che la cooperativa ha ricevuto nel corso dell'esercizio donazioni per euro 17.302 da enti privati e che a suo favore risulta liquidato un contributo originato dalla destinazione del 5 per mille per euro 1.395.
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Costi della produzione
Costi della produzione
Per quanto riguarda i costi della produzione, ancorchè già dettagliati nel prospetto di conto economico, pare opportuno evidenziare le componenti maggiormente rilevanti della voce "costi per servizi": prestazioni di terzi euro 26.306 (interamente forniti da soggetti non soci), gestione servizi pasti esterni euro 56.506, servizio autobus euro 3.325, gestione amministrativa euro 22.355 ed utenze euro 24.947.
Si segnala, poi, che il costo del lavoro (per dipendenti soci e non soci) risulta, come nel precedente esercizio, prevalente rispetto agli altri oneri sostenuti dalla cooperativa (circa 67% del costo complessivo). La posta, nonostante l'assunzione di nuove risorse, è diminuita passando da euro 724.550 a 668.794 in conseguenza delle ore di cassa integrazione alle quali si è dovuto ricorrere a seguito della sospensione delle lezioni in presenza.
Come per il precedente esercizio, i costi per godimento beni di terzi sono afferenti il noleggio di attrezzature d'ufficio e di software per la gestione della fatturazione elettronica.
Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate
Rilevazione Imposte correnti anticipate e differite
Sul reddito determinato in base alle vigenti disposizioni fiscali gravano oneri per imposte dirette a titolo di IRES per complessivi euro 6.057. Si ricorda che, trattandosi di ONLUS operante in regione Lombardia, la vostra società è esonerata dal versamento dell'IRAP.
Non sono stati stanziati costi per imposte anticipate o differite.
Nota integrativa abbreviata, altre informazioni
Dati sull'occupazione
Numero medio
Impiegati
2
Operai
5
Altri dipendenti
18
Totale Dipendenti
25
Tra gli "altri dipendenti" vengono accolti insegnanti ed educatori.
Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto
Anche quest'anno, conformemente alla delibera assunta il 06/10/2018 è stato erogato un compenso di euro 35.000 a favore del Presidente del CdA. Nulla è stato né erogato né accantonato per gli altri due membri del consiglio, che prestano la loro attività senza ricevere compenso.
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Compensi al revisore legale o società di revisione
Ammontare dei corrispettivi spettanti al revisore legale o alla società di revisione
Valore
Revisione legale dei conti annuali
7.280
Totale corrispettivi spettanti al revisore legale o alla società di revisione
7.280
Il compenso spettante ai membri del collegio sindacale, incaricato della revisione legale, risulta conforme a quanto deliberato dall'assemblea del 19/01/2019.
Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Per quanto riguarda gli accadimenti rilevanti dell'esercizio attualmente in corso si segnala che:
La Casa dei Bambini - scuola dell’infanzia - ha aperto il 7 di settembre per mezza giornata applicando il tempo pieno da lunedì 14 settembre.
La Scuola Primaria ha iniziato invece lunedì 14 settembre per mezza giornata e applicando il tempo pieno dal 21 settembre.
Per quanto riguarda il numero degli iscritti nella primaria sono passati da 134 bambini a 131, la direzione pur avendo numerose richieste ha deciso per il momento di non incrementare il numero per agevolare il distanziamento.
Nella Casa dei Bambini gli iscritti passano da 49 a 54 anche grazie all'ampliamento degli spazi al fine di favorire il distanziamento, a tal fine è stata creata una nuova classe.
Si segnala che è stata cancellata la possibilità di frequentare il dopo scuola per evitare che alunni di età diversa si dovessero mescolare, mentre è rimasto attivo il servizio di prescuola perché calmierato gli accessi.
I corsi extrascolastici sono stati attivati tutti tranne quello di "coro" e il nuoto. Obbligatoriamente anche per quest’ anno il corso di nuoto rimarrà sospeso.
Per garantire l'igienizzazione sono state potenziate le ore quotidiane dedicate alla pulizia grazie a una redistribuzione delle mansioni del personale; è stato, inoltre, stipulato un contratto con azienda specializzata nella sanificazione che ogni tre settimane effettuerà un intervento di sanificazione in tutti i locali della scuola.
Si segnala che la cooperativa ha presentato istanza per poter usufruire del credito per i costi di sanificazione sostenuti a norma dell'art 125 dl 34/2020 ottenendo il riconoscimento di una prima tranche di credito per euro 1.861.
Informazioni relative alle cooperative
Informazioni ex art. 2513 del Codice Civile
Ai fini della rilevazione della prevalenza del costo del lavoro dei soci su quello dei non soci si segnala che il costo del lavoro (comprensivo del compenso al presidente del CdA) ammonta al 54,28% del costo complessivo del personale.
Informazioni ex art. 2528 del Codice Civile
In relazione alle determinazioni assunte dagli amministratori con riguardo all’ammissione di nuovi soci, si procede ai sensi dell’art. 2528 del C.C. 5° comma, qui di seguito, ad illustrare le movimentazioni intervenute nel corso dell'esercizio 2018/2019 nei rapporti con gli aspiranti soci:
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Bilancio al 31/08/2020 Pagina 14
totale soci al 31/08/2019
20
domande di ammissione pervenute
0
domande di ammissione accolte
0
recessi di soci pervenuti
0
recessi di soci accolti
0
totale soci al 31/08/2020
20
Si segnala che nel presente prospetto è ancora presente la quota della compianta fondatrice Jole Ruglioni venuta a mancare lo scorso 10 agosto 2020, per la quale si è in attesa del disbrigo delle pratiche successorie per valutare l'opportunità di acquisire nuovi soci o la necessità di procedere alla liquidazione della quota.
Informazioni ex art. 2545 del Codice Civile
Come Vi è noto, la Cooperativa esercita la sua attività nell'ambito dei servizi educativi rivolti all'infanzia, ispirandosi al metodo educativo di Maria Montessori. Il tipo di attività svolta fa acquisire di diritto alla Cooperativa lo status di Cooperativa sociale a mutualità prevalente. La Cooperativa è iscritta all'Albo Nazionale delle Cooperative sociali al numero A195541 e all'Albo Regionale nella sezione A con il numero 1301.
L'attività è esercitata sotto il coordinamento di un consiglio di amministrazione composto da due soci "volontari" e di un socio "cooperatore".
I ricavi, la cui composizione è già stata sopra dettagliata, originano essenzialmente dall'attività scolastica svolta per un intero ciclo di scuola primaria e due sezioni di scuola per l'infanzia. Complessivamente gli alunni nell'esercizio 2019/2020 sono stati 183.
Si segnala poi che nel corso dell'anno sono stati ottenuti contributi (come già detto) dal Comune di Milano, dalla Regione Lombardia e dal Ministero della Pubblica Istruzione, questi ultimi grazie all'ottenimento da parte della scuola della "parità" come previsto dalla legge n. 62 del 10 marzo 2000.
L'operato del Consiglio si è rivolto anche quest'anno al miglioramento del servizio investendo sia nella formazione del personale sia nel mantenimento a norma della struttura di Piazza San Gerolamo, cercando di garantire una miglior organizzazione anche amministrativa.
Accanto all'impegno ordinario le restrizioni causate dalla pandemia hanno concentrato l'operato del CdA alla ricerca di modalità che permettessero prima la continuazione dell'attività anche con modalità a distanza e poi la riapertura in sicurezza a settembre.
In relazione alle informazioni richieste dall'articolo 2545-sexies Cod Civ si segnala che come per i precedenti anni la cooperativa non ha deliberato a favore dei soci lavoratori alcun ristorno.
Si segnala inoltre che con mail del 5 marzo 2020 la Direzione Generale per la Vigilanza sul Sistema Cooperativo del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) di Roma tramite il Revisore Giovanni Mascia ha dato avvio alla revisione ministeriale ai sensi ai sensi della vigente normativa, D.lgs. nr. 220 del 2 agosto 2002. A seguito delle limitazioni causate dalla pandemia ad oggi il processo non risulta ancora concluso.
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione alle informazioni richieste dall'art 1 comma 125, della legge 4 agosto 2017 n.124 anche se già specificato in precedenza si riassume nel seguente prospetto i contributi ricevuti nel corso dell'esercizio da entri pubblici.
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Bilancio al 31/08/2020 Pagina 15
Comune di Milano
€ 1.455,00
Regione Lomardia
€ 6.461,00
Ministero pubblica istruzione
€ 143.250,00
5 per 1.000
€ 1.395,00
Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite
In relazione al risultato d'esercizio di euro 30.949, se ne propone la seguente destinazione:
- fondi mutualistici obbligatori euro 928;
- riserva legale 30% euro 9.284;
- riserva non disponibile euro 20.737.
Nota integrativa, parte finale
Note Finali
Signori soci,
Vi invito ad approvare il presente Bilancio redatto in base ai criteri previsti dal Codice Civile (articoli 2423 e seguenti) e facendo riferimento ai principi contabili nazionali emanati dall'Organo Italiano di Contabilità (OIC).
Milano, 19 novembre 2020
Il presidente del CdA
Dario Barone
Dichiarazione di conformità del bilancio
LA SOTTOSCRITTA DOTT.SSA GIUSY CARONNI, AI SENSI DELL’ART. 31 COMMA 2-QUINQUIES DELLA LEGGE 340/2000, DICHIARA CHE IL PRESENTE DOCUMENTO E' CONFORME ALL'ORIGINALE DEPOSITATO PRESSO LA SOCIETA'.
Milano, 21 gennaio 2021

 

 

CASA DEI BAMBINI
SCUOLA MONTESSORI
COOPERATIVA SOCIALE A R.L. ONLUS
BILANCIO SOCIALE DELL’ESERCIZIO
1° SETTEMBRE 2019 – 31 AGOSTO 2020
APPROVATO DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI

23 DICEMBRE 2020
CASA DEI BAMBINI – SCUOLA MONTESSORI s.c.r.l. Onlus


Bilancio Sociale - 2 di 12
A) METODOLOGIA ADOTTATA
In primo luogo, il consiglio rivolge un pensiero ed un accorato ricordo alla fondatrice, Iole Ruglioni, scomparsa nello scorso agosto, dopo una vita dedicata all’insegnamento ed alla divulgazione del pensiero montessoriano.
Il presente documento è stato redatto rispettando le linee guida approvate dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali con decreto del 4 luglio 2019 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 186 del 9 agosto 2019.
Nella redazione del presente Bilancio Sociale sono stati adottati i seguenti principi:
- Rilevanza: vengono riportate solo le informazioni rilevanti per la comprensione della situazione e dell’andamento dell’Ente evidenziando gli impatti economici, sociali e ambientali che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli stakeholder; le eventuali esclusioni e limitazioni all’attività di rendicontazione vengono specificatamente motivate;
- Completezza: a favore degli stakeholder che influenzano e/o sono influenzati dall’Ente, vengono inserite tutte le informazioni ritenute utili per consentire di valutare i risultati sociali ed economici;
- Trasparenza: viene posta attenzione al procedimento logico di rilevazione e classificazione delle informazioni; le eventuali stime o valutazioni soggettive effettuate risultano fondate su ipotesi esplicite e coerenti;
- Neutralità: le informazioni vengono rappresentate in maniera imparziale, indipendente da interessi di parte, e completa, riguardanti gli aspetti sia positivi che negativi della gestione senza distorsioni volte al soddisfacimento dell’interesse personale;
- Competenza di periodo: le attività e i risultati sociali rendicontati sono riferiti all’esercizio di riferimento (2019/2020);
- Comparabilità: l’esposizione permette il confronto sia temporale (cambiamenti nel tempo dello stesso Ente) sia spaziale (presenza di altri entri con caratteristiche simili operanti nel medesimo settore o analogo o con medie di settore);
- Chiarezza: le informazioni vengono esposte in maniera chiara e comprensibile per linguaggio, accessibile anche a lettori non esperti o privi di particolari competenze tecniche;
- Veridicità e verificabilità: nell’esporre i vari fatti vengono riportate le fonti informative a cui si è fatto riferimento;
- Attendibilità: i dati positivi riportati sono forniti in maniera oggettiva e non sovrastimata; allo stesso modo per i dati negativi e i rischi connessi non si effettuano sottostime; gli effetti incerti non vengono prematuramente documentati come certi;
- Autonomia delle parti terze: ove terze parti siano incaricate di trattare specifici aspetti del Bilancio Sociale ovvero di garantire la qualità del processo o formulare valutazioni o commenti, deve essere loro richiesta e garantita la più completa autonomia e indipendenza di giudizio. Eventuali valutazioni, giudizi e commenti di terze parti possono formare oggetto di apposito allegato.
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B) INFORMAZIONI GENERALI SULL’ENTE
DATI ANAGRAFICI, STORIA DELL’IMPRESA E COLLEGAMENTI CON IL TERRITORIO
Dati anagrafici
“CASA DEI BAMBINI – SCUOLA MONTESSORI Cooperativa Sociale s.r.l Onlus”, è una cooperativa sociale a responsabilità limitata, iscritta dal 10 dicembre 2008 nel Registro delle Imprese di Milano al nr. 97511800159. Dal 16 dicembre 2008, risulta inoltre iscritta nella sezione “Cooperative a mutualità prevalente” con il nr. A195541 nella categoria “Cooperative Sociali” dell’Albo Nazionale delle Cooperative e con il nr. 1301 alla sezione A dell’Albo Regionale.
Ha sede legale, fin dalla sua costituzione, in Milano, via Soderini nr. 36; l’attività istituzionale viene, invece, svolta nella sede operativa in Milano, Piazza San Gerolamo 6, nell’immobile assegnato in godimento dal Comune di Milano nel luglio del 2011 e assoggettato ad un’importante ristrutturazione con onere a carico della Cooperativa, come previsto dalla convenzione stipulata con la proprietà.
Storia dell’impresa
La cooperativa Casa dei Bambini trae origine nel 2008 dall’iniziativa della signora Iole Ruglioni che, coinvolti altri due soggetti, individua nella cooperativa il soggetto al quale far dono della propria azienda costituita dalla Scuola per l’Infanzia e Primaria, da lei fin a quel momento esercitata in forma individuale.
Si tratta di una delle prime scuole Montessoriane sul territorio di Milano che, da oltre quarant’anni, si prefigge di promuovere l’educazione dei fanciulli applicando la metodologia pedagogica di Maria Montessori.
La donazione viene effettuata in data 7 luglio 2009, con effetto dall’anno scolastico che ha inizio il 1° settembre 2009.
L’inadeguatezza della storica sede di via Porpora ha spinto la società alla ricerca di una nuova sede operativa più adeguata all’attività e allo scopo della cooperativa. Nel luglio del 2011 la società ha ottenuto, grazie ad un bando del Comune di Milano, l’assegnazione di un edificio sito in Milano Piazza San Gerolamo n. 6 che presenta caratteristiche coerenti alle esigenze di crescita della cooperativa.
A seguito del trasferimento, avvenuto nel 2013, nella nuova sede, la cooperativa ha richiesto ed ottenuto, a far tempo dall’anno scolastico 2013/2014, la parità ai sensi della legge 62 del 10 marzo 2010.
Area geografica di riferimento e collegamenti con il territorio
La Cooperativa, fin dalla sua costituzione, ha svolto la sua attività istituzionale rivolgendo i propri servizi prevalentemente ad utenti residenti nell’Area metropolitana di Milano.
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C) MISSIONE E VALORI DI RIFERIMENTO
Scopo sociale
La Cooperativa ha come scopo la gestione di servizi socio-culturali ed educativi ed in particolare la gestione della filiera dell’educazione ispirandosi agli insegnamenti ed ai principi del pensiero e della pedagogia Montessoriana.
In relazione a ciò la Cooperativa si occupa e potrà occuparsi, sia per conto proprio che per conto di terzi, di:
- gestione di servizi educativi rivolti ai bambini: si propone la promozione di strutture scolastiche Montessori rivolte ai soggetti da 0 a 18 anni, che possono essere articolate in asili nido, scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo e secondo grado con particolare riguardo alla gestione di servizi socio educativi rivolti a soggetti svantaggiati che possono trovare difficoltà ad inserirsi in un tradizionale percorso scolastico e che invece necessitano di specifici interventi individualizzati da effettuare secondo i principi orientativi del Metodo Montessori;
- gestione di servizi educativi rivolti alle famiglie: in particolare promuove la cultura educativa dei genitori offrendo supporti e linee guida con specifica predisposizione a sostenere situazioni di difficoltà;
- gestione di servizi di formazione destinati ad operatori di matrice montessoriana: offre consulenza, istruzione, stages di osservazione diretta, percorsi formativi individualizzati, con la possibilità di stipulare convenzioni con Enti pubblici e privati, secondo la normativa vigente, per far svolgere il periodo di tirocinio nelle strutture dell’Associazione a quanti ne abbiano titolo e necessità per il completamento della loro formazione universitaria e/o professionale; promuove e realizza, anche in collaborazione con Enti preposti, corsi di orientamento e formazione professionale;
- istituzione di laboratori destinati alla ideazione e realizzazione di materiali progettati secondo criteri Montessoriani da diffondere presso chiunque utilizzi il metodo Montessori;
- gestione di attività finalizzate alla diffusione e sviluppo del metodo Montessori: organizzazione di pubblici seminari, incontri, convegni inerenti alle problematiche educative sia scolastiche che familiari aperti a chiunque sia interessato e incontri personalizzati con singoli soggetti che abbiano problematiche di tipo educativo/formativo; incontri e seminari di studio con educatori montessoriani italiani ed esteri finalizzati alla crescita professionale;
- istituzione di un centro di ricerca e documentazione Montessori anche in collaborazione con altre scuole e associazioni montessoriane italiane ed estere, aperto a singoli soggetti, ad operatori socio-sanitari, istituzioni pubbliche e private;
- produzione e diffusione multimediale di materiale divulgativo e informativo, attraverso tutte le forme e su tutti i supporti tecnici conosciuti o di futura invenzione; - gestione di attività ricreative ed educative ad orientamento montessoriano, quali biblioteche, mediateche, gruppi giochi, laboratori didattici, corsi e campi estivi, pre-scuola e dopo scuola, corsi di lingue, corsi di italiano per bambini stranieri;
- gestione, anche in convenzione con gli Enti Pubblici e privati, di servizi aperti per l’accoglienza e l’aiuto a soggetti portatori di handicap e a soggetti bisognevoli di integrazione personale e sociale.
Valori sociali di riferimento
La Cooperativa nella sua entità giuridica e nell’esercizio della propria attività, fa suoi i principi cardine della cooperazione: mutualità, solidarietà, democraticità ed impegno sociale.
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Servizi prestati
L’attività della Cooperativa si concretizza nell’organizzazione e gestione della scuola per l’infanzia e primaria; fornisce inoltre servizi aggiuntivi all’ordinaria attività didattica (anche a titolo gratuito e sempre nello spirito di massima divulgazione e diffusione del metodo Montessori), il tutto come meglio di seguito specificato:
- Attività Educativa per l’Infanzia: la Cooperativa gestisce secondo il Metodo Montessori una Scuola dell’Infanzia e una Scuola Primaria a tempo pieno, per un totale di 183 iscritti nell’anno scolastico 2019/2020.
- Attività educativa per bambini svantaggiati: la specificità del Metodo Montessori, caratterizzata da percorsi di apprendimento individualizzati, consente di gestire con successo l’integrazione nella scuola di soggetti con difficoltà di apprendimento di vario tipo, che possono trovare difficoltà ad inserirsi in un tradizionale percorso scolastico. Frequentemente le ATS territoriali indirizzano tali bambini presso l’Ente.
- Attività educativa per le famiglie: la Cooperativa promuove la cultura educativa dei genitori, offrendo supporti e linee guida, organizzando seminari, incontri, convegni inerenti alle problematiche educative sia scolastiche che familiari aperti a chiunque sia interessato e incontri personalizzati con singoli che siano interessati ad approfondire dinamiche di tipo educativo/ formativo.
- Attività di formazione per studenti di scuole secondarie di secondo grado e per studenti universitari: l’attività della Cooperativa costituisce oggetto di stages di osservazione e tirocinio secondo le modalità previste dalle Scuole Secondarie di secondo grado e dalle Facoltà Universitarie che ne fanno richiesta.
- Attività di formazione e aggiornamento per gli operatori del settore educativo: la Cooperativa, in convenzione con i Centri accreditati di formazione, nazionali e internazionali (Opera Nazionale Montessori, CISM di Bergamo, Mite), si occupa della gestione di servizi di formazione per operatori di matrice montessoriana. Inoltre, la cooperativa offre al personale interessato di altre scuole, pubbliche o private anche non montessoriane, consulenza, istruzione, stages di osservazione diretta e precorsi formativi individualizzati.
D) STRUTTURA, GOVERNANCE E AMMINISTRAZIONE
ORGANIGRAMMA
Composizione del Consiglio di Amministrazione
La gestione della società è stata affidata ad un Consiglio di amministrazione composto da tre membri. Solo il Presidente (Dario Barone) percepisce un compenso deliberato dall’assemblea, mentre gli altri due membri non ricevono alcuna remunerazione per l’incarico svolto. Al Consigliere Cecilia Quagliana è stata demandata la direzione didattica della scuola e tutta l’attività formativa. Nel corso dell’esercizio la figura del terzo consigliere è stata rivestita prima dalla fondatrice Jole Ruglioni e poi, a seguito di dimissioni di quest’ultima, dal socio Nahmany Genya. Con l’approvazione del presente Bilancio il mandato triennale del Consiglio giungerà a termine e sarà quindi necessario procedere alla nomina di un nuovo consiglio.
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Organo di Revisione
Il Collegio Sindacale nominato con delibera del 19/01/2019, ha anche il compito di svolgere l’attività di revisione contabile. Si riporta di seguito la Sua composizione:
Presidente Giorgia Nacinovich
Sindaco effettivo Alessandra Rizzo
Sindaco effettivo Alberto Ghiringhelli
Sindaco supplente Franco Ghiringhelli
Sindaco supplente Giusy Caronni
Assemblea dei Soci
L’assemblea si è riunita, in forma totalitaria, una sola volta in data 20/12/2019 in occasione dell’approvazione del bilancio 2018/2019.
PORTATORI D’INTERESSI (STAKEHOLDERS)
Assemblea dei Soci
L’assemblea è convocata dall’organo amministrativo mediante avviso contenente l’indicazione delle materie da trattare, del luogo dell’adunanza e della data e ora della prima e della seconda convocazione che deve essere fissata almeno 24 ore dopo la prima; l’avviso deve essere recapitato ai soci almeno 10 giorni prima dell’adunanza, nel domicilio risultante dal libro dei soci, per lettera raccomandata o con altro mezzo idoneo a garantire la prova dell’avvenuto ricevimento.
In mancanza delle suddette formalità l’assemblea si reputa validamente costituita quando siano presenti o rappresentati tutti i soci con diritto di voto e la maggioranza dei componenti gli organi amministrativi e di controllo se nominato; in tale ipotesi dovrà essere data tempestiva comunicazione delle deliberazioni assunte ai componenti degli organi amministrativi e di controllo non presenti.
L’assemblea si riunisce almeno una volta all’anno nei termini così come previsti dall’art. 19 dello statuto sociale.
Essa è chiamata a riunirsi, inoltre, ogni qual volta sia ritenuto necessario dall’organo amministrativo o ne sia fatta richiesta per iscritto, contenente l’indicazione delle materie da trattare, da tanti soci che esprimano almeno un terzo dei voti spettanti ai soci cooperatori.
In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro 15 giorni dalla data di presentazione della richiesta stessa.
Per le decisioni che riguardano:
- le modifiche all’atto costitutivo e allo statuto sociale;
- le operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell’oggetto sociale o una rilevante modificazione dei diritti dei soci;
- la nomina dei liquidatori e i criteri di svolgimento della liquidazione, la deliberazione dell’assemblea deve essere assunta alla presenza di un notaio.
I soci decidono sulle materie riservate alla loro competenza dalla legge, dal presente statuto, nonché sugli argomenti che uno o più amministratori o tanti soci che rappresentano almeno un terzo del numero complessivo degli aventi diritto al voto sottopongono alla loro approvazione.
In ogni caso sono riservate alla competenza dei soci:
1. l’approvazione del bilancio, la ripartizione del ristorno e la distribuzione degli utili;
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2. la nomina degli amministratori e la struttura dell’organo amministrativo;
3. la nomina dei sindaci e del presidente del collegio sindacale e/o del revisore;
4. le modificazioni dello statuto;
5. la decisione di aderire ad un gruppo cooperativo paritetico;
6. la decisione di compiere operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell’oggetto sociale o una rilevante modificazione dei diritti dei soci;
7. la nomina dei liquidatori e i criteri di svolgimento della liquidazione;
Le decisioni di competenza dei soci sono assunte mediante deliberazione assembleare, con le modalità previste dall’articolo 2479-bis c.c.
L’assemblea è validamente costituita:
- in prima convocazione quando intervengono personalmente o per delega la metà più uno dei voti spettanti ai soci;
- in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei voti dei soci intervenuti o rappresentati aventi diritto al voto.
Per la validità delle deliberazioni dell’assemblea, sia in prima come in seconda convocazione, è necessaria la maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti o rappresentati.
Tuttavia, l’assemblea convocata per lo scioglimento e la liquidazione della società, sia in prima, sia in seconda convocazione, delibererà validamente con il voto favorevole dei tre quinti dei voti spettanti ai soci presenti o rappresentati.
Nelle assemblee hanno diritto di voto coloro che risultano iscritti nel libro dei soci da almeno tre mesi e che non siano in mora nel pagamento delle quote sociali sottoscritte.
Ogni socio ha un solo voto qualunque sia il valore della quota sociale posseduta.
I soci che, per qualsiasi motivo, non possono intervenire personalmente all’assemblea, hanno la facoltà di farsi rappresentare, mediante delega scritta, soltanto da un altro socio avente diritto al voto.
L’assemblea è presieduta dal presidente del consiglio di amministrazione o dall’amministratore unico e, in sua assenza, dal vice-presidente del consiglio di amministrazione o da persona designata dall’assemblea stessa con il voto della maggioranza dei presenti.
La nomina del segretario, che può essere scelto anche fra i non soci, è fatta dall’assemblea con la maggioranza dei voti presenti.
Il presidente dell’assemblea verifica la regolarità della costituzione, accerta l’identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento ed accerta i risultati delle votazioni.
Lavoratori
Durante l’esercizio ci si è avvalsi di personale selezionato ponendo particolare attenzione alle competenze specifiche per il settore d’intervento oltre che all’attitudine all’accoglienza ed al rapporto umano, qualità indispensabili per la tipologia dell’attività sociale. A fine esercizio la società aveva alle proprie dipendenze nr. 25 soggetti (sia personale docente che non docente) di cui nr. 5 risorse part time, al cui rapporto di lavoro viene applicato il contratto collettivo Nazionale ANINSEI (dipendenti scuole private). Tra i dipendenti, dieci rivestono la qualifica di soci cooperanti.
Attività Volontaria
L’attività volontaria è prestata da due membri del Consiglio di Amministrazione nonché da altri nove soci volontari che con diverse modalità e tempistiche prestano la loro attività a favore della società.
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Clienti
La Cooperativa ha prestato la sua attività durante l’esercizio a favore degli alunni frequentanti la scuola.
Fornitori
I fornitori della Cooperativa nel corso dell’esercizio sono stati concentrati per la maggior parte all’interno del comune di Milano o comunque in Regione Lombardia.
Enti pubblici
Si segnala che, come per lo scorso anno scolastico, anche per il 2019/2020 sono stati percepiti contributi, erogati dalla Regione Lombardia, per l’importo complessivo di euro 6.461. Oltre a tale contributo la cooperativa ha ricevuto somme dal Comune di Milano per euro 1.455 e dal Ministero della Pubblica Istruzione per la parificazione di euro 143.250.
Fruitori
Come sopra evidenziato i fruitori del servizio sono minori residenti nella città di Milano e suo hinterland nonché le loro famiglie per quanto attiene i servizi di tipo educativo e formativo, questi ultimi erogati a titolo gratuito al fine di promuovere la diffusione del metodo montessoriano.
Banche e fondazioni
In relazione ai rapporti con gli Istituti di credito, si evidenzia che l’esercizio chiude anche quest’anno con un saldo positivo sul conto corrente aperto presso Banca Intesa (euro 653.980) e che il finanziamento erogato nel corso dell’esercizio 2012/2013 dalla stessa banca è in normale ammortamento (residua al 31.08.2020 per euro 10.491).
Altri finanziatori
Oltre ai finanziamenti ottenuti dagli istituti bancari, gli investimenti effettuati nei precedenti esercizi risultano finanziati dai soci per residui euro 45.000 e da un finanziamento volontario ottenuto da terzi il cui valore residuo al 31.08.2020 era di euro 22.746.
Si dà atto che, in considerazione del flusso di liquidità generato dalla gestione e la stabilità finanziaria raggiunta, si sta procedendo ad un graduale rimborso dei finanziamenti.
E) SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA
Valutazione degli amministratori circa i rischi di tipo economico e finanziario: procedure adottate
L’esercizio cui il presente Bilancio Sociale fa riferimento presenta un utile di euro 30.949 ottenuto nonostante le limitazioni al regolare esercizio dell’attività causate dalla pandemia per COVID19 ancora in corso. I ricavi rispetto all’esercizio precedente hanno subito un decremento di circa il 6%, passando da euro 929.121 nell’esercizio 2018/2019 ad euro 859.037. L’intero Consiglio, unitamente al personale dipendente, ha lavorato al fine di continuare a garantire il miglior servizio; non potendo più esercitare in presenza si è dato avvio sia per la primaria che per la “casa dei bambini” alla didattica a distanza. Nell’ultima parte dell’esercizio le risorse sono state concentrate invece nell’ organizzare e studiare le modalità di riapertura in sicurezza.
Grazie all’oculata gestione degli anni passati, anche per l’esercizio 2019/2020 si è riuscito a contenere il rischio economico-finanziario soddisfando tutte le obbligazioni sociali, senza il ricorso a nuovo indebitamento. Il Consiglio anche durante il periodo di lockdown ha continuato a predisporre report periodici, apportando le opportune modifiche al budget annuale al fine di monitorare le ripercussioni della crisi globale sulla cooperativa.
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Situazione economica esercizio 2019/2020
Di seguito viene riportata la classificazione del bilancio dell’esercizio 2019/2020 in base al criterio del valore aggiunto globale.
VALORE DELLA PRODUZIONE
1.031.013
a1) ricavi delle vendite
859.037
a2)-a3) variazione rimanenze
a4) incremento di immobilizzazioni per lavori interni
a5) altri ricavi e proventi
171.976
COSTI INTERMEDI DELLA PRODUZIONE
(280.906)
b6) materie prime, sussidiare, di consumo
(7.609)
b7) servizi
(209.944)
b8) godimento beni di terzi
(5.713)
b11) variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
b12) accantonamenti per rischi
b13) altri accantonamenti
b14) oneri diversi di gestione
(57.640)
VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO
750.107
COMPONENTI ACCESSORI STRAORDINARI
Saldo gestione accessoria ( c15)+c16)+d18)-c17)-d19)+/- c17bis))
(2.353)
c15) proventi da partecipazioni
c16) altri proventi finanziari
59
c18) rivalutazioni
-c17) interessi ed altri oneri finanziari
(2.413)
-d19) svalutazioni
+ -c17bis) utili o perdite su cambi
saldo componenti straordinari (e20)-e21))
e20) ricavi straordinari
e21) costi straordinari
VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO
747.754
b10) ammortamento
(41.952)
VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO NETTO
705.802
Contributi figurativi soci volontari
70.000
VALORE AGGIUNTO GLOBALE (VAL. AGG.CAR.NETTO - CONTR.VOL.)
635.802
Come già evidenziato nel corso della trattazione, la Cooperativa, al fine di garantire un alto livello del servizio reso, seleziona attentamente il personale cercando di garantire la maggior copertura possibile agli utenti. Conseguenza di questa politica è il rilevante costo del lavoro (euro 668.794).
Si evidenzia che la quota di costo del lavoro da imputare ai soci lavoratori per l’anno 2019/2020 equivale al 54,28% dell’onere complessivamente sostenuto a tale titolo. Il lavoro professionale di terzi risulta interamente prestato da soggetti non soci.
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Previsioni economiche-finanziari esercizio prossimo biennio
In considerazione dell’incertezza sugli sviluppi futuri della pandemia risulta difficile fare oggi una previsione sull’andamento della Cooperativa per il prossimo esercizio e per quello successivo.
Il Consiglio ha comunque predisposto il seguente business plan, con il presupposto di mantenere l’attuale numero di iscritti e di poter regolarmente completare i due anni scolastici pur adottando le misure di distanziamento e prevenzione previste.
anno 2020/2021
anno 2021/2022
Quote primaria
€ 627.840
€ 637.650
Quote infanzia
€ 240.975
€ 259.875
Iscrizioni primaria
€ 50.000
€ 52.000
Iscrizioni infanzia
€ 20.800
€ 22.000
Altri ricavi
€ 42.000
€ 45.000
Ricavi quote
€ 981.615
€ 1.016.525
Contributi MIUR
€ 154.000
€ 154.000
Altri contributi
€ 5.000
€ 5.000
Donazioni
€ 5.000
€ 5.000
5 per 1000
€ 1.500
€ 1.500
Ricavi totali: quote e contributi
€ 1.147.115
€ 1.182.025
Costi per il personale
anno 2020/2021
anno 2021/2022
per il personale
€ 425.000
€ 425.000
oneri sociali
€ 222.000
€ 222.000
Tfr
€ 40.000
€ 40.000
amministratore
€ 43.000
€ 43.000
prestazioni didattiche da terzi
€ 30.000
€ 30.000
Totale costi per il personale
€ 760.000
€ 760.000
Altri costi di produzione
anno 2020/2021
anno 2021/2022
Materiale di consumo
€ 5.000
€ 7.000
Utenze
€ 8.000
€ 10.000
Riscaldamento
€ 20.000
€ 20.000
Servizi vari
€ 5.000
€ 7.000
Rifiuti
€ 1.800
€ 1.800
Assicurazioni
€ 1.800
€ 2.000
Manutenzioni su beni propri
€ 3.000
€ 3.000
Manutenzione beni di terzi
€ 13.000
€ 15.000
Spese bancarie
€ 2.000
€ 2.000
Spese amministrative e contabili
€ 12.000
€ 14.000
Consulente del lavoro
€ 10.000
€ 12.000
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Collegio sindacale
€ 7.280
€ 7.280
Servizi di pulizia
€ 5.000
€ 5.000
Locazioni e noleggi
€ 6.000
€ 6.000
Software
€ 4.000
€ 4.500
Costi gite
€ 2.000
€ 10.000
Amministratore
€ 43.000
€ 43.000
Altri costi per pulizia
€ 6.000
€ 6.000
Acquisti vari
€ 15.000
€ 20.000
Auto
€ 3.000
€ 3.500
Ammortamenti
€ 45.000
€ 45.000
Oneri diversi di gestione
€ 3.000
€ 4.000
Donazioni
€ 50.000
€ 50.000
Autobus piscina
€ 12.000
€ 12.000
Servizio pasti
€ 95.000
€ 100.000
totale costi per servizi
€ 377.880
€ 410.080
Totale costi della produzione
€ 1.137.880
€ 1.170.080
Valore della produzione
€ 9.235
€ 11.945
Per quanto riguarda il nuovo esercizio, il numero degli iscritti nella primaria è passato da 134 bambini a 131; la direzione, pur avendo numerose richieste, ha deciso per il momento di non incrementare il numero per agevolare il distanziamento.
Nella Casa dei Bambini gli iscritti passano da 49 a 54 anche grazie all'ampliamento degli spazi: è stata creata una nuova classe.
È stata cancellata la possibilità di frequentare il dopo scuola per evitare che alunni di età diversa si dovessero mescolare, mentre è rimasto attivo il servizio di pre-scuola calmierando molto gli accessi.
I corsi extrascolastici sono stati attivati tutti tranne quelli di “coro” e “nuoto”, il primo per ragioni di sicurezza il secondo in conseguenza dei DPCM emanati che hanno chiuso palestre e piscine.
Per garantire l'igienizzazione sono state potenziate le ore quotidiane dedicate alla pulizia grazie a una redistribuzione delle mansioni del personale; è stato, inoltre, stipulato un contratto con un’azienda specializzata che ogni tre settimane effettuerà un intervento di sanificazione in tutti i locali della scuola.
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F) MONITORAGGIO ORGANO DI CONTROLLO
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 agosto 2020, il Collegio Sindacale ha svolto la propria attività vigilando sull’osservanza da parte degli organi sociali della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione. A tale scopo ha effettuato verifiche periodiche con cadenza trimestrale in modo da appurare non solo la regolarità contabile e fiscale ma anche le attività messe in pratica per contrastare la pandemia.
G) ALTRE INFORMAZIONI
L’obiettivo della Cooperativa rimane anche per l’esercizio in corso, quello di proseguire il miglioramento della qualità del servizio diffondendo il metodo Montessori. Tale obiettivo diventa ancora più complesso da raggiungere in conseguenza della pandemia ancora in corso che, come già riferito limita, anche l’attività della cooperativa.
 

 

Trasparenza